28 November 2021

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Il “Foliage” d’autunno, ecco come scoprire la stagione perfetta

Una pratica sempre più diffusa, che non richiede grandi risorse ma promette importanti soddisfazioni. E’ il Foliage d’autunno, ovvero le camminate rilassanti tra boschi che rosseggiano e mostrano angoli e momenti di rara suggestione. I contrasti cromatici tra i colori caldi del fogliame in caduta e l’azzurro profondo del cielo d’autunno rendono questo periodo dell’anno il migliore per vivere la natura in modo alternativo. Come è facile immaginare in Italia sono innumerevoli le zone che si prestano a questa attività insolita e appagante. Ve ne citiamo solo alcune:

Tutta la Valle d’Aosta in autunno offre paesaggi di grande fascino, ma tra le mete da non perdere c’è sicuramente Châtillon. Qui, il parco del castello “Passerin d’Entrèves” è un punto d’osservazione perfetto grazie ai numerosi aceri di specie diversa che colorano di rosso diverse zone, fino al giardino rinascimentale stile francese. In Trentino spicca la Val di Fassa, con le Dolomiti avvolte dai toni del giallo, dell’arancione e del rosso e il cielo blu e i prati dorati contribuiscono a rendere armonico il paesaggio. Passeggiare, respirando aria pura e godendosi pace e silenzio, diventa ancora più magico.

Le Foreste Casentinesi, situate nell’Appennino tosco-romagnolo, sono considerate tra le più variopinte del Belpaese. Vantano, infatti, oltre 40 specie di alberi, che durante il periodo autunnale, si colorano di sfumature differenti. Per vivere al meglio questo spettacolo, i luoghi ideali sono la cima del Monte Penna che domina la Foresta della Lama o la Foresta di Campigna. La Foresta Umbra, posta all’interno del Parco Nazionale del Gargano, è un territorio di rara bellezza, a 800 metri di altezza, ricco di una grande varietà di alberi. Si cammina tra faggi, tassi, cerri, aceri, agrifogli e carpini, alla ricerca dei profumi e dei colori di stagione. Ci si può dedicare alla ricerca dei magnifici alberi secolari che popolano l’area, come lo Zeppino dello Scorzone, un pino d’Aleppo di ben 700 anni, sulla strada tra Peschici e San Menaio.

Anche in Calabria, ci si può immergere nella natura selvaggia e suggestiva del Parco Nazionale della Sila e della Foresta dei Giganti di Fallistro. Qui il mix di rosso, oro e mattone, che dipinge faggeti, ontani, platani, aceri, pioppi e castagni, permette agli amanti della natura di realizzare fotografie da urlo.

Luca Angelini