Il GRANDE CALDO fa un passo indietro, arrivano i TEMPORALI, qualcuno anche forte

satUn doveroso aggiornamento delle condizioni meteo previste per le prossime ore sull’Italia. Partiamo da una eloquente panoramica recente dal satellite Meteosat, che ci aiuta ad indagare la situazione nei dettagli. Vi invitiamo a notare in primo luogo la perturbazione che si è organizzata tra Francia e Spagna in relazione ad un minimo di pressione che sta per staccarsi dalla circolazione principale ad ovest delle Alpi occidentali.

La traiettoria di questo minimo, che vediamo presente anche nella carta in quota, quindi trattasi di un vero e proprio vortice (figura sotto), porterà il nocciolo di maltempo associato sulle regioni di nord-ovest tra questa notte e la giornata di domani (domenica), proseguendo poi la sua corsa tra lunedì e martedì sul Tirreno, interessando dapprima centro e Sardegna, poi sud e Sicilia. La distribuzione dei fenomeni in dettaglio rimane quella già descritta in questo articolo.

quotaAttenzione al gap termodinamico tra la massa d’aria in arrivo e quella africana che ci sta per lasciare: i contrasti che si attiveranno lungo la verticale tra l’aria fresca in quota (fino a -15°C a 5.500m) e quella molto calda che ancora ristagna nei bassi strati, potrà dar luogo a qualche fenomeno intenso e/o violento. I settori a rischio, a questo riguardo, riteniamo possano essere quelli di nord-ovest domenica, le centrali tirreniche lunedì e le meridionali martedì, dove la nuova circolazione confluirà entro una vecchia depressione che vediamo posizionata entro il tratteggio bianco (immagine satellitare e in quota).

Il passaggio della perturbazione sarà seguito dall’apporto di aria finalmente meno calda di origine atlantica che, grazie anche al minor contributo di umidità, concorrerà ad abbattere la fastidiosa sensazione di afa su tutto il Paese, facendo rientrare le condizioni di onda di calore.

Luca Angelini

 

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