29 October 2020

Il GUASTO del 3-5 febbraio: la previsione per il centro-sud

marte3Degli effetti relativi al generale peggioramento delle condizioni atmosferiche sull’Italia, con particolare riferimento alle regioni settentrionali e alle nevicate previste, abbiamo ampiamente approfondito in questo articolo. Ora non ci rimane che implementare il discorso ed estenderlo al resto del Paese. Si, perchè tutta l’Italia verrà coinvolta da questa fase di tempo perturbato, caratterizzato anche da precipitazioni importanti e, talora, da sbalzi termici di tutto rispetto, stante la confluenza tra masse d’aria di diversa origine e provenienza, che verranno a sovrapporsi e a interagire determinando la trama del tempo sino al prossimo fine settimana.

Ma ecco giorno per giorno quello che potrebbe accadere su centro, sud e Isole.

PREVISIONE PER MARTEDI: rovesci sull’alta Toscana, nevosi fin verso i 400 metri, in trasferimento verso la Liguria centro-orientale. Nel pomeriggio peggiora su Sardegna, Lazio, Campania, Basilicata e nord Puglia, con precipitazioni che si manifesteranno a carattere nevoso a mer4partire da 700-800 metri sul Lazio, 800-1.000 metri su Campania, entroterra foggiano e Basilicata, intorno a 900-1.000 metri in Sardegna. In serata non si esclude la possibilità di qualche temporale costiero su Lazio e Campania.

EVOLUZIONE PER MERCOLEDI: al mattino ulteriore possibilità di precipitazioni lungo l’asse tirrenico, in modo particolare tra bassa Toscana, Lazio, Campania. Precipitazioni anche su Umbria e Marche. Quota neve in leggera risalita verso gli 800-1.000 metri sulle regioni centrali, 1.200 metri in Campania. Nel pomeriggio i fenomeni si faranno più sporadici, tendendo a cessare su quasi tutti i settori peninsulari, mentre subentrerà un nuovo peggioramento sulla Sardegna. Quota neve prossima ai 1.200 metri. In serata si riattivano i rovesci anche su Lazio e Toscana, con limite delle nevicate compreso mediamente tra 800 e 1.000 metri.

giove5TENDENZA PER GIOVEDI: sarà probabilmente la giornata peggiore del trittico, con precipitazioni diffuse su Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna, in estensione con il passare delle ore anche a Campania, Calabria tirrenica e ovest Sicilia. Fenomeni più deboli e occasionali lungo le regioni adriatiche e ioniche. Nevicate a partire dai 500-600 metri della Toscana, per passare agli 800-1.000 delle altre regioni del centro e in Sardegna, per salire poi intorno 1.200-1.400 metri al sud.

Anche in questo frangente teniamo a sottolineare che la modellistica numerica cui facciamo riferimento per tracciare questa previsione, mostra ancora segnali di incertezza nell’inquadrare l’esatta collocazione dei minimi di pressione descritti, pertanto rimane a disposizione un monitoraggio di nowcasting per correggere strada facendo eventuali discrepanze con quanto descritto.

Luca Angelini

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