Il MALTEMPO di venerdì 14, qui qualcuno rischia grosso

UNA PREMESSA: lungi da noi generare allarmismo – chi da tempo segue Meteobook, conosce la linea editoriale moderata di questo portale di informazione e lo sa bene – ma certamente in questo caso non possiamo soprassedere sull’evoluzione potenzialmente critica che si prospetta per i prossimi giorni, in particolare per la giornata di venerdì 14 ottobre, su alcune regioni italiane.

L’antefatto risale all’analisi proposta qualche giorno fa in questo editoriale, dove emergeva dalle elaborazioni probabilistiche dei modelli numerici di previsione, la possibilità di un repentino cambiamento della situazione meteorologica sul quadro euro-atlantico e mediterraneo. Corsa dopo corsa, ecco che ora, superata la fase critica dell’identificazione del quadro sinottico, lo scenario individuato inizia a diventare concreto.

Ecco quindi un’analisi generale del quadro sinottico. Chi lo desidera, può passare subito alle conclusioni, in fondo all’articolo.

divergenza-14-ottobreANALISI GENERALE: rimanendo per il momento alla scala sinottica (continentale), e utilizzando gli appositi prodotti numerici (vedi figure), emerge una tipica situazione di intenso maltempo autunnale. La carta proposta in evidenza in cima all’articolo (click per aprirla e consultarla) mostra cosa accadrà alle quote superiori, al livello guida dei sistemi nuvolosi e delle figure atmosferica: si tratta del campo di altezza geopotenziale di 300hPa (siamo a circa 9.000 metri di quota) con sovrapposto il trasporto di vorticità. Quest’ultima grandezza mette in risalto le zone dove l’aria è propensa a generare moti verticali. Tecnicamente questi moti saranno discendenti (assenza di nubi) per valori negativi, solitamente corrispondenti ad aree anticicloniche, e ascendenti (nubi e piogge) per valori positivi, solitamente corrispondenti ad aree cicloniche.

Questa semplice noticina tecnica per farvi ora notare entro il riquadro rosso gli elevati valori di vorticità ciclonica, attesi fino al fondoscala, sulle nostre regioni settentrionali e su parte di quelle centrali e il bacino tirrenico nella giornata di venerdì 14 ottobre. Qui l’aria sarà indotta a costruire imponenti ammassi nuvolosi accompagnati da precipitazioni anche intense. Oltre a questo, si nota anche una certa diffluenza delle pseudopotenziale-14-ottobreisoipse (le linee nere), che ci suggerisce una apertura a ventaglio del vento in quota e quindi la nascita di un vuoto che richiamerà ulteriore aria (umida) dal basso a incentivare ulteriormente i fenomeni. Questo processo infatti è confermato dalla seconda carta, quella qui sopra, che ci mostra proprio quel “vuoto”, dove l’aria diverge (isolinee bianche con due massimi di divergenza corrispondenti alle crocette) richiamando altra aria dal basso, sempre sulla verticale delle stesse regioni.

Abbiamo scritto qualche riga sopra, che l’aria in ascesa sarà umida. Bene, ma quanto umida? L’ultima carta (qui sopra) ci mostra proprio questo parametro utilizzando la grandezza detta temperatura pseudopotenziale, la quale ci suggerisce quanto calda e umida sarà la massa d’aria nei bassi strati; seguendo l’origine del flusso (nord Africa) e la direzione di sviluppo (venti di Scirocco), possiamo senz’altro dire: tanto!

CONCLUSIONI: tutto questo per dire che cosa allora? Che alle risultanze di quanto abbiamo appena visto (e anche di molti altri parametri che non vi ho citato, ma che fanno parte del set di carte utilizzate per fare previsioni), si profila per venerdì 14 una situazione favorevole allo sviluppo di forte maltempo soprattutto sul settentrione d’Italia e sulla Toscana. Per maltempo si intende la pioggia estesa anche di forte intensità, i temporali, localmente anche insistenti, le nevicate in quota sulle Alpi, il vento forte e i mari agitati. A questo si aggiunga anche un sensibile rialzo delle temperature, soprattutto al centro e al sud, per venti di Scirocco.

Una situazione tipica, che offre anche alcune analogie con il recente passato e che pertanto andrà indubbiamente monitorata e poi, per quanto possibile, anche dettagliata nei prossimi aggiornamenti. Meteobook si curerà infine, alla scadenza, di pubblicare anche il bollettino ufficiale diramato dalla Protezione Civile per gli eventuali avvisi del caso.

Luca Angelini

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