20 January 2021

Il meteo di dicembre, come potrebbe essere secondo la statistica

PREMESSA GENERALE: con l’inizio di dicembre parte l’inverno meteorologico che, come sappiamo, per convenzione precede quello astronomico di circa 20 giorni. Per cercare di individuare il possibile andamento meteorologico del nuovo mese occorre abbandonare i consueti metodi numerici legati alla fisica e intraprendere procedimenti di tipo statistico.

PRIMA DECADE: secondo questi ultimi, è emerso che le stagioni autunnali caratterizzate da condizioni di Niña moderata (le attuali) si associano allo sviluppo sull’Europa di una forte azione meridiana (nord-sud e viceversa). Queste condizioni, che finora erano state inibite dalla carenza di ghiacci in sede siberiana, assumerà importanza nella prima decade di dicembre. Nel frattempo infatti le pianure russe si sono sensibilmente raffreddate. Questo substrato freddo, andando in conflitto con le umide correnti atlantiche, potrà generare sull’Europa e sull’Italia frequenti situazioni di maltempo, con nevicate talora anche a bassa quota, specie al centro-nord.

SECONDA DECADE: nella seconda decade del mese il contributo statistico delle varie forzanti legate alla circolazione stratosferica inizieranno a incidere anche nei bassi strati. In particolare contribuendo ad una temporanea accelerazione delle correnti occidentali in Atlantico. Questo dovrebbe favorire un certo aumento della pressione sul Mediterraneo e quindi accompagnarsi sull’Italia a condizioni meteorologiche più tranquille. Allo stesso tempo però andrà ulteriormente consolidandosi il cuscino freddo siberiano che farà in parte sentire la sua influenza anche sull’Europa dell’est.

TERZA DECADE: infine per la terza decade, se la statistica non mente, pare possibile un nuovo rallentamento delle correnti in uscita dal nord America. Questo potrà favorire l’instaurarsi di un blocco anticiclonico in Atlantico, tale da raccogliere e spingere verso l’Europa centro-occidentale (e di riflesso anche sull’Italia), correnti fredde di origine polare. Dunque nel periodo in esame non è escluso il ritorno di condizioni meteorologiche caratterizzate da tempo freddo, instabile e con occasioni per nevicate anche a bassa quota.

Per maggiori informazioni vi indichiamo i riferimenti allo studio, condotto dal Comitato Scientifico di Meteonetwork.

Luca Angelini