4 December 2020

Le stazioni meteo preferite dagli appassionati

Il nord-ovest e la PIOGGIA: l’astinenza forzata continua

Il mutamento dei regimi di persistenza è una delle caratteristiche meteorologiche alla base dei fenomeni estremi e per fenomeni estremi non si intende solo l’alluvione o il tornado, ma anche una situazione siccitosa senza apparente via di uscita.  Ma senza usare parole difficili, possiamo senz’altro constatare che tra tutte le regioni d’Italia, quelle dell’estremo nord-ovest sono le uniche a non essere uscite dal deficit di pioggia che ormai perdura da oltre un anno.

Siamo obiettivi, in questa parte dell’autunno, in linea generale, di occasioni ce ne sono state e ancora ce ne saranno per porre fine a questa pesante situazione, tuttavia l’attuale configurazione delle correnti portanti rimane (rimane= regime di persistenza) orientata dai quadranti nord-occidentali. Così, tra la pioggia (e la neve) e il Piemonte, come l’estremo Ponente ligure ci sono di mezzo le montagne, le Alpi in particolare, che proprio non sono semplici mucchietti di terra.

In questo modo anche in nella situazione che si profila per i prossimi giorni, favorevole ad condizioni di freddo e maltempo per gran parte dell’Italia, le nostre estreme regioni di nord-ovest, sempre loro, rischiano di rimanere fuori ancora una volta. La mappa allegata in figura è di certo eloquente e ci conferma questo andazzo, con l’anomalia della piovosità generale che rimarrà nettamente al di sotto della media almeno fino al prossimo 4 dicembre, e di certo non serviranno improbabili danze della pioggia per porre rimedio.

Luca Angelini

Il nord-ovest e la PIOGGIA: l’astinenza forzata continua