24 May 2019

Il paradosso: più neve sul Gennargentu che sulle Dolomiti

Perchè dovrebbe essere un paradosso, perchè è così strano che nevichi di più in Sardegna che, ad esempio, in Veneto o in Trentino?

Beh, ovviamente per due motivi che nulla hanno a che fare con la meteorologia: primo che la Sardegna è considerata l’isola delle vacanze, del mare, dell’estate, mentre le Dolomiti sono il non plus ultra dell’inverno, con le alte vette e le piste da sci. Ma c’è anche un secondo motivo che ci sorprende, ovvero il fatto che a sud nevichi molto più che a nord.

In realtà quanto accade ha due semplici spiegazioni: la prima di natura sinottica, ovvero legata alla circolazione atmosferica sul continente che negli ultimi due mesi ha quasi sempre disposto correnti provenienti dai quadranti settentrionali. In questo caso le Alpi offrono un riparo, bloccano queste correnti e invitano ad incanalarsi verso sud, verso il sud, quindi anche verso le Isole.

La seconda motivazione risiede invece nel mutamento della circolazione generale: perchè sono così frequenti queste situazioni di tempo bloccato, di tempo che tira avanti senza quasi mai cambiare registro per settimane o addirittura per mesi? La risposta viene dal mutamento del clima, che ha cambiato i cosiddetti regimi di persistenza e che ha preso la strada dell’estremizzazione climatica.

Cos è l’estremizzazione climatica? Ve lo abbiamo spiegato in questo altro articolo di approfondimento ma c’è di più: cosa innesca questo aumento delle situazione estreme, che blocca la circolazione in modo smepre più frequente? Anche questo ha una risposta e “amplificazione artica”; ve l’abbiamo raccontata in quest’altro editoriale che vi invitiamo a visionare per completare il discorso su questo paradosso diventato normalità.

Luca Angelini