26 January 2021

Il rischio che si correrà nel weekend in montagna

Zone gialle, ma la legge della natura dice no. Stiamo parlando naturalmente delle zone alpine che, al momento, sono stra-cariche di neve fresca.

Il ritorno del sole, un generale rialzo delle temperature in quota e il via libera grazie al ripristino della zona gialla, inviteranno domenica molti amanti della montagna a indossare gli scarponi e partire.

Ora però, dopo la tantissima neve caduta, c’è un rischio serio da non sottovalutare: quello delle valanghe. I pendii, le creste e i canaloni infatti sono incorniciati da neve fresca molto abbondante non assestata. Un minimo sovraccarico potrebbe dunque causare un disastro e mettere in pericolo la vita, propria e degli altri.

Il pericolo è stato valutato di livello 3 su 5 (marcato) su Alpi Marittime, gruppo del Bianco, Pennine, Lepontine, Retiche, Orobie, tutti i settori altoatesini, Dolomiti, Alpi Carniche e Giulie. Il pericolo si abbassa a 2 su 5 (moderato), ma comunque da non sottovalutare lungo tutta la fascia prealpina.

Luca Angelini