15 December 2018

Immacolata e dintorni: ci aspetta un bel VENTO!

Fin che l’alta pressione è l’unico soggetto atmosferico a dominare la scena, il tempo risponde con una circolazione blanda, regolata essenzialmente dagli scambi termici tra zone che si raffreddano di più e altre che si riscaldano più rapidamente. Il vento è debole o addirittura assente, un po’ più vivace solo nel semestre estivo quando i maggiori contrasti tra i diversi tipi di suolo danno origine alle brezze.

Quando però l’alta pressione inizia a venire ai ferri corti con la circolazione di bassa che preme dalle alte latitudini si crea un gradino di pressione detto “gradiente” tale che, per essere compensato, inizia a generare il vento. Vento sinottico, non brezza. Più questo gradiente è ampio su brevi distanze e più il vento sarà intenso.

Tutto ciò per dare una spiegazione al perchè del vento forte che ci verrà a tenere compagnia nei giorni dell’Immacolata, soprattutto sabato 8 e domenica 9, ma probabilmente anche lunedì 10 dicembre. Tre giorni sulle ali del vento, vento che seguirà proprio il bordo del gradiente nato per separare la circolazione subtropicale allargatasi fin sul Mediterraneo occidentale e quella polare intenzionata a scendere in diagonale dall’Europa al cuore del Mare Nostrum.

Dunque prepariamoci a Maestrale, Ponente e Libeccio con le conseguenze che possiamo bene immaginare: burrasche, soprattutto sui bacini occidentali, ma anche fenomeni come Foehn al nord e Garbino lungo l’Adriatico. Il tutto si accompagnerà anche ad un doppio sbalzo di temperatura per il transito dei due nuclei depressionari che vi abbiamo descritto nel nostro ultimo VIDEO e precederà la discesa fredda che la modellistica numerica pare confermare, pur con un margine di incertezza ancora da non sottovalutare.

Luca Angelini

Immacolata e dintorni: ci aspetta un bel VENTO!