Immacolata sulla NEVE? Ecco tutto quello che c’è da sapere

Un autunno generoso di precipitazioni ha permesso alla stagione sciistica, aperta da poco, di partire con il piede giusto, almeno sulle Alpi. Su tutto l’arco alpino infatti l’innevamento è sufficiente a tenere aperti la maggior parte degli impianti e la giusta miscela temperatura/umidità ha anche consentito ai cannoni  e ai gattisti di rifinire le piste in modo ottimale.

Tra le località più gettonate menzioniamo ad esempio l’intramontabile Breuil-Cervinia, che può contare su 40cm di neve compatta appena sopra l’abitato fino a 200cm del ghiacciaio del Plateau Rosà. Ottime condizioni anche nel comprensorio Monterosa Sky, a cavallo tra Valle d’Aosta e Piemonte, e nelle adiacenti località di confine svizzere. Bene anche al di là del confine francese. Si va dai 75cm della val d’Isere ai 200 del comprensorio di Zermatt fino a 105cm dell’Engadina e St. Moritz. Rientrando in Italia, nel Cuneese si può contare sui 35cm di Limone Piemonte e i 40cm di Artesina.

Oltre due metri di neve ricoprono in Lombardia le piste di Madesimo, Ponte di Legno, Livigno, Tonale e ghiacciaio del Presena,130 cm su quelle di Bormio, 20cm ai Piani di Bobbio in Valsassina. Qualcosa in meno nel Triveneto, tra 15 e 17cm, sulle piste di Cortina, 35cm a Marilleva, 70cm a Madonna di Campiglio, 35 ad Andalo/Paganella, 60cm all’Alpe Cermis di Cavalese, 25cm in val Gardena, 15cm in Alta Badia, che salgono a 130cm in val Senales.

Per un quadro completo delle stazioni sciistiche, delle piste aperte e delle condizioni dell’innevamento  e meteo vi ricordo la nostra apposita pagina dedicata al Bollettino della Neve.

E il tempo? Anche il tempo è importante e nel weekend dell’Immacolata vedrà le Alpi sostanzialmente divise in due settori climatici.

VERSANTE NORD-ALPINO:  a nord, lungo i versanti esteri e lungo i settori di confine, avremo spesso nuvolosità compatta con possibilità di nevicate, intermittenti nella giornata di sabato, più diffuse in quella di domenica, soprattutto dal pomeriggio, con una quota media delle nevicate compresa tra 800 e 1.000 metri. Freddo pungente.

VERSANTE SUD-ALPINO: sul versante italiano delle Alpi potremo beneficiare dell’azione di “schermo” operata dalle creste di confine, che si faranno carico di bloccare le nevicate, limitando alcuni episodi intermittenti alle testate delle vallate superiori, mentre procedendo verso sud avremo cieli decisamente più aperti, tempo soleggiato e temperature meno rigide.

VENTO FORTE: attenzione, perchè il transito della coda di due perturbazioni sull’Europa centrale darà luogo a condizioni di vento forte su tutto l’arco alpino, vento addirittura tempestoso ad alta quota, con rischio di chiusura di alcuni tra gli impianti più esposti (informatevi prima di partire).

Luca Angelini

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