29 November 2020

Importante! Forti TEMPORALI venerdì 10 su Sicilia e regioni ioniche

LA SITUAZIONE GENERALE: la avevamo anticipata nel nostro ultimo video meteo, e ora la possiamo confermare scendendo ancor più nel dettaglio.

L’area depressionaria penetrata nel Mediterraneo nella notte su mercoledì 8 e che giovedì si è poi portata sul Tirreno, dove insisterà – soprattutto in Campania – anche nella mattina di venerdì 10 (argomento approfondito in un editoriale a parte), nelle prossime ore riceverà un’ulteriore spinta verso sud a causa del rapido rialzo della pressione in Atlantico.

La manovra causerà il distacco del vortice dalla struttura madre, ma soprattutto costringerà lo stesso ad una rocambolesca manovra a boomerang che lo porterà fin sull’entroterra nord-africano e successivamente in risalita verso l’area ionica.

SICILIA, MALTA, LAMPEDUSA: lo scontro tra l’aria fredda nord-atlantica e quella calda nord-africana sarà violento e, lungo il pennacchio mite e umido in risalita d’oltre mare si potranno sviluppare strutture temporalesche alquanto organizzate (probabile sviluppo di soggetti noti tecnicamente come “V-shaped”), stirate e inclinate da sud-ovest verso nord-est, dirette in primis dalla Tunisia verso la Sicilia, Malta e Lampedusa. Qui l’azione di sbarramento operata da coste e montagne penalizzerà (in termini di fenomeni) soprattutto i settori meridionali ed orientali (Agrigentino, Ragusano, Siracusano, Ennese, Catanese e Messinese), dove il rischio di nubifragi e di locali episodi alluvionali è tutt’altro che improbabile.

A tal proposito pubblicheremo l’eventuale stato di allerta erogato dagli organi della Protezione Civile.

PUGLIA, BASILICATA  e CALABRIA: la scia temporalesca che andrà a precedere la traccia della perturbazione vera e propria, andrà in parte a sovrapporsi a quest’ultima spostando poi l’asse dei fenomeni intensi verso la Calabria, la Basilicata costiera e la Puglia meridionale. Anche in questo caso sono da attendersi temporali, localmente forti (specie su Reggino e Locride), ma nel complesso meno intensi rispetto all’area siciliana.

NEVE, VENTO e MARE: segnalo infine la possibilità di abbondanti nevicate sulla zona etnea a partire da 2.200-2.500 metri, ma anche sui monti della Calabria a pari quota e il vento di Ostro o Scirocco, che investirà soprattutto l’area ionica meridionale, la Sicilia  e la Calabria meridionale.

Luca Angelini

Importante! Forti TEMPORALI venerdì 10 su Sicilia e regioni ioniche