8 April 2020

Indice NAM sopra la soglia critica: cosa comporta per il tempo di casa nostra?

Anzitutto due parole di introduzione per capire di cosa stiamo parlando: l’indice NAM, dall’inglese North Annular Mode (per saperne di più qui c’è la pagina degli indici), è la rilevazione descrittiva delle differenza tra la pressione atmosferica sulla verticale del Polo Nord e quella delle medie latitudini. Qualcuno obietterà: “Ma non era l’AO, ossia l’Oscillazione Artica a fare già ottimamente questo lavoro?

Vero, ma l’atmosfera non è piatta, bensi tridimensionale, dunque ha uno spessore. L’andamento dell’indice AO difatti rileva questa differenza di pressione al livello del mare, mentre l’indice NAM comprende tutte le quote, dal suolo fin entro la stratosfera. Secondo diversi importanti studi (vedi ad esempio quelli di Baldwin e Dunkerton) l’andamento dei flussi di ozono in stratosfera è capace di indurre modifiche, entro i 60 giorni successivi,  alla forza del vortice polare e la “spia” di questo andamento è proprio l’indice NAM.

E andiamo a vedere dunque come si sta comportando il nostro indice NAM: lo osserviamo nella prima figura in alto, elaborata dalla NOAA, che ci mostra una sezione verticale del vortice polare lungo tutto il corso dell’anno. Ebbene, al momento si nota un generale e netto rinforzo della circolazione circumpolare a tutte le quote (indica NAM in alto, indice AO in basso). Il valori di riferimento nella stratosfera polare, dove è in atto un “cooling“, ovvero un raffreddamento, hanno ormai sforato una particolare soglia statistica, come si può apprezzare dal grafico qui sopra, elaborato dal Dr. Patrick Martineau del Dipartimento di Scienze della Terra alla Cornell University.

Questo vuole dire, facendola breve, che per qualche tempo (nessuno può sapere quanto) le probabilità di assistere a intense ondate di gelo (in stile East Cost USA per intenderci) si riducono di molto. Questo perchè tutto il gelo disponibile sulla calotta polare se ne rimarrà chiuso oltre il Circolo Polare Artico, senza raggiungere le nostre latitudini.

Capite bene che nei prossimi giorni sarà dunque molto importante monitorare per bene l’andamento di questo indice che, se da solo non farà l’inverno, certamente sarà pietra angolare nel dargli una mano decisiva al momento opportuno.

Luca Angelini

Indice NAM sopra la soglia critica: cosa comporta per il tempo di casa nostra?