Inquinamento aereo, diamoci un taglio con il biocombustibile

E’ risaputo che un airbus in decollo inquina come 500 auto diesel euro zero. Considerando che il traffico aereo è sempre in aumento, controllare per credere, urge correre ai ripari. Qualcuno ci sta pensando, esattamente tal Richard Moore del NASA Langley Research Center.

Interessante lo studio riportato sulla rivista scientifica Nature, grazie al quale è stato dimostrato che una miscela di combustibile convenzionale e di biocombustibile è in grado di ridurre le emissioni di particolato dei motori degli aerei del 50-70 per cento rispetto al combustibile attualmente in uso.

A conti fatti l’inquinamento aeronautico contribuisce al 5% dell’attuale forcing radiativo antropogenico, una grandezza che rappresenta la differenza netta tra la radiazione solare entrante nell’atmosfera terrestre e quella riflessa che viene alterata a causa delle attività umane. Un inquinamento a doppio corpo costituito da una parte di emissione a livello di anidride carbonica e dall’altra a livello di nuvolosità artificiale, leggi scie di condensazione.

Moore e colleghi hanno condotto una serie di rilevazioni in volo delle emissioni di quattro motori di un DC-8 della NASA, un velivolo di grandi dimensioni utilizzato dall’agenzia spaziale americana per raccogliere dati scientifici in atmosfera. I motori erano alimentati con combustibile convenzionale denominato Jet A, oppure una miscela di Jet A e biocombustibile, derivato da camelina, un vegetale il cui seme è molto ricco di olio

Le osservazioni sono state fatte da velivoli che seguivano i motori a distanza di 130-150 metri, a un’altitudine compresa tra 9.140 e 10.970 metri. Dai dati raccolti, è emerso che la miscela con biocombustibile produceva emissioni di aerosol significativamente più basse rispetto ai combustibili convenzionali, anche se la riduzione era meno pronunciata con motori regolati per produrre valori di spinta molto elevati rispetto a valori bassi e medio-bassi.

Il risultato quantifica l’impatto della miscela di biocombustibile sulle emissioni di aerosol in condizioni volo e fornisce i parametri microfisici che potrebbero essere utili per valutare il potenziale dell’uso di biocombustibili in aeronautica come strategia per mitigare il cambiamento climatico.

Report Luca Angelini

Inquinamento aereo, diamoci un taglio con il biocombustibile