26 January 2021

INVERNO. iniziano a scorrere i titoli di coda

“Cerco l’estate tutto l’anno…” intonava una celebre canzone degli anni ’60, anni in cui l’inverno faceva la parte del leone. E oggi? Potremmo benissimo ribaltare il ritornello, dato che di cielo azzurro ne abbiamo solitamente in abbondanza, mentre è l’inverno a farsi attendere e sempre più spesso invano.

E’ vero ci sono ancora 6 giorni tuttavia ormai l’inverno vero, atteso sin dalla fine delle lunghe e afose giornate della scorsa estate, si allontana sempre più. Escludendo comunque a priori il fatto che in meteorologia ci si possa affidare a certezze, non possiamo di sicuro calare il sipario ben una settimana prima del time-out. Eccoci dunque anche oggi a scrutare cielo e carte, affinchè da uno o dall’altro pervengano segnali incoraggianti.

Segnali che però, a tutt’oggi, ancora non si vedono.

Reset barico in primavera? E allora saremo già troppo in là. Lo spegniamo dunque questo inverno? Pur senza dare certezze, abbiamo dato almeno un indizio. Se due indizi fanno una prova, non ci resta che veder trascorrere questi ultimi 6 giorni di calendario, tra perturbazioni, aria temperata e temporanei refoli di aria un po’ più fredda, magari alternati a veloci pause di relativa tranquillità elargite da qualche mezza alta pressione di passaggio.

E’ stato un inverno a stelle e a strisce, come sempre più spesso accade d’altra parte e i motivi ci sono. L’anno prossimo El Nino non ci sarà, i venti stratosferici si invertiranno, il Sole rimarrà su medio-basse magnitudo e via discorrendo. Le premesse teoriche inizieranno a girare in rete già da Ferragosto e, con esse, anche le solite sparate copiate e incollate a mano dei soliti burloni della meteo dall’anno precedente…

Luca Angelini

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