Isole e Calabria, confermato il DILUVIO dell’Immacolata

Da giorni lo andiamo ripetendo tuttavia, tra temperature che salgono, nebbia che si addensa, montagne che si “spelacchiano”, conviene senz’altro ricordarlo e, alla luce degli ultimissimi aggiornamenti, anche approfondire, per quanto possibile. Sulle Isole Maggiori e sulla Calabria tra martedì 6 e giovedì 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, si avranno condizioni di maltempo, localmente anche intenso.

Una circolazione di bassa pressione infatti sfogherà il suo potenziale in termini di nubi, precipitazioni e vento forte lungo una fascia che dall’entroterra algerino si spingerà verso il Mediterraneo centrale per compiere il giro di boa proprio sulle nostre regioni. Tutto confermato dunque, anche se scorrendo il materiale numerico a scala locale, emerge la possibilità che qualche pioggia possa sforare anche sulle altre regioni del sud e su parte del centro, soprattutto su Lazio, Abruzzo, Molise e Campania.

La mappa che vi ho proposto nella figura in alto (click per aprirla), è stata elaborata dalla rete Meteonetwork  – e potete trovarla anche in questa nostra pagina dedicata – e ci mostra sia le aree dove più probabili saranno le piogge, sia gli accumuli stimati, che consiglio comunque di considerare solo in via indicativa. Importante invece è tenere presente che queste piogge potranno manifestarsi anche a sfondo temporalesco e risultare indubbiamente più copiose laddove si sommerà anche l’effetto imbuto da parte delle catene montuose che il forte vento richiamato dalla depressione, lo Scirocco, andrà ad intercettare.

Per la Sardegna abbiamo già focalizzato in questo approfondimento le aree affacciate sul lato tirrenico quelle a maggior rischio di fenomeni intensi, per la Sicilia e la Calabria saranno invece i settori ionici e, per la Sicilia, anche quelli meridionali a risultare sotto il tiro dei rovesci e dei temporali più generosi.

Una situazione che si risolverà poi rapidamente, ma solo a partire da venerdì 9 dicembre.

Luca Angelini

Isole e Calabria, confermato il DILUVIO dell’Immacolata