24 November 2020

La Befana porterà forti piogge (e neve in montagna) al nord-ovest

Messa così sembra davvero una delle più tipiche situazioni meteorologiche autunnali: una vasta depressione sul vicino Atlantico, un blocco anticiclonico subito ad est e l’Italia a fare da cerniera con l’aria mite su tre quarti della Penisola e le piogge battenti, insistenti, copiose sull’angolino di nord-ovest.

Come vedete su quest’ultimo settore si va facilmente da un estremo all’altro – da una perdurante siccità a condizioni potenzialmente alluvionali – il tutto a causa dei cosiddetti regimi di persistenza, ossia di quelle figure atmosferiche le quali, una volta attuatesi, rimangono bloccate sul posto per diversi giorni manifestando sempre lo stesso tipo di tempo.

E allora diamo uno sguardo, come anticipazione, proprio a quelle precipitazioni che dalla giornata di domenica 7 gennaio, e per alcuni giorni a seguire, potrebbero battere l’estremo nord-ovest, quindi in particolare il Piemonte, la bassa Valle d’Aosta, la Lombardia occidentale e il Ponente ligure. La cartina allegata (click per aprirla) ci mostra questa probabilità; per consultarla direttamente vai alla pagina dedicata alla pioggia e alla neve in Italia.

Da tener conto che tale situazione vedrà come protagonista assoluto della scena il mite vento di Scirocco il quale, oltre a far lievitare le temperature, come abbiamo già puntualizzato in questo precedente editoriale, manterrà piuttosto elevato il limite delle nevicate sulle Alpi, probabilmente al di sopra dei 1.000-1.500 metri.

Va da se che per le zone poste sopra tale livello si avrà una generosa abbuffata di neve. Approfondiremo quest’ultimo aspetto in un prossimo editoriale dedicato.

Luca Angelini

La Befana porterà forti piogge (e neve in montagna) al nord-ovest