7 August 2020

La Bora? Può esserci anche in estate, guardate

La Bora è un vento “quattro stagioni”. Il caratteristico vento catabatico del Carso, celebre nel Triestino ma anche, al di qua dell’Adriatico, lungo le coste venete e romagnole, può spingersi anche lungo tutto l’asse padano e, dopo aver attraversato veloce la Lombardia, fermarsi solo a cospetto dello sbarramento finale opposto dalle Alpi occidentali tra Piemonte e bassa Valle d’Aosta.

Pur se la maggior frequenza e forza degli episodi di Bora avvengono nel semestre invernale, anche l’estate non ne è immune. Nella stagione calda – a patto che si tratti di una stagione dall’andamento normale senza ingerenze africane – la Bora può comparire allorquando la coda delle perturbazioni atlantiche dirette verso i Balcani viene a lambire i versanti orientali della nostra Penisola.

L’aria fresca al seguito, doppia quindi lo spigolo delle Alpi orientali e, se richiamata da un minimo di pressione orografico sul Tirreno settentrionale, può riversarsi sul nostro Paese sotto forma di intensi venti di nord-est, la Bora appunto e anche il Grecale (così come questo vento viene chiamato al centro e al sud.

L’unica differenza è che gli episodi di Bora estiva durano mediamente pochissimo, non più di 24 ore. Gli effetti possono comunque essere vistosi – oggi oltre 80km/h a Bellaria (Rn) – come possiamo vedere dal video qui sopra che documenta la mareggiata adriatica di questa mattina (martedì 7 luglio) dagli amici di MeteoRimini.

Prossimo possibile episodio di Bora? Sabato 11 luglio (da confermare…).

Luca Angelini