22 September 2018

La Calabria dei record, quando in Aspromonte caddero 3 metri di NEVE!

Febbraio 2012 e abbiamo già detto tutto.

Nel febbraio di quell’anno, neanche tanto lontano, eppure così irraggiungibile, l’inverno – forse uno degli ultimi nel vero senso della parola – tutta l’Italia venne interessata da grande freddo e neve copiosa. In questi giorni di quell’anno si consumava un evento legato agli ultimi colpi d’artiglio dell’ondata di freddo partita all’inizio del mese e che poi si concentrò in particolare all’estremo sud dell’Italia.

La regione più montuosa tra queste è proprio la Calabria, territorio interessato da nevicate anche copiose e a quote relativamente modeste.

Pensate che in Aspromonte a 1.700 metri di quota, furono misurati spessori nevosi sino a 3 metri, oltre 1 metri a soli 1.000 metri di quota. Il punto forte di questa regione, quando arriva aria molto fredda, è l’azione determinante dei due mari che convogliano e invitano a confluire aria decisamente umida verso gli altri contrafforti montuosi.

L’azione di sbarramento crea estesi moti verticali che esaltano la costruzione di nubi e lo sviluppo di precipitazioni. Precipitazioni + freddo = NEVE. Dopo la Sila e il Pollino fu proprio l’Aspromonte a chiudere i giochi di quella ondata di freddo prima e di neve poi che a ragion veduta può essere catalogata tra quelle storiche.

Nell’immagine ecco immortalata l’incredibile nevicata di mercoledì 15 febbraio 2012 a Gambarie d’Aspromonte, amena località nell’entroterra Reggino, dove si scia tra cielo e mare (il mare dello Stretto) e dove, per l’occasione, si deposero in pieno centro ben 120 centimetri di neve fresca (foto di Gaetano Caridi).

Luca Angelini

La Calabria dei record, quando in Aspromonte caddero 3 metri di NEVE!