22 September 2019

La canicola delle prossime ore, ecco la carta d’identità

Qualche dato per aggiornare la situazione CALDO che su alcune regioni del nostro Paese si preannuncia davvero singolare. Era dal 2003 ad esempio che sulle nostre regioni nord-occidentali non si arrivava a valori così estremi. Diversamente da allora, pare comunque che il quadro possa evolvere nel giro di una settimana, riservando alla sola giornata di GIOVEDI 27 giugno l’apice della canicola su queste zone.

Dunque qualche dato riferito alle prossime ore, notte e giornata di MERCOLEDI 26 GIUGNO.

La superficie isobarica di 500hPa si troverà a 6.000 metri di quota (normalmente di questo periodo oscilla intorno a 5.750 metri) e a quel livello la temperatura stimata sarà di -10°C. La superficie isobarica di 850hPa si troverà a 1.620 metri (normalmente in questo periodo oscilla intorno a 1.550 metri) e a quel livello la temperatura media stimata nella libera atmosfera sarà di +25°C. Il limite degli zero gradi sfora il fondo-scala di diversi modelli e si collocherà sulle Alpi ad oltre 4.800 metri.

Con questi dati l’effetto compressione al suolo dato dalla presenza della parte più attiva dell’anticiclone, il trasporto di aria originaria del nord Africa e l’intenso soleggiamento diurno (tra i più lunghi di tutto l’anno) potranno dar luogo a temperature molto elevate sia nei valori minimi che massimi al nord, al centro e sulla Sardegna.

In val Padana la presenza di umidità limiterà la discesa notturna delle temperature, che si potrebbero fermare a 22-24°C, mentre le massime di mercoledì 26 giugno potranno toccare anche i 34-35°C, con punte locali fino a 37°C sulla bassa Padana (Pavese e zone interne dell’Emilia Romagna), con situazioni di caldo da fastidioso fino ad opprimente.

Luca Angelini

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