27 June 2017

La differenza tra TEMPO e CLIMA racchiusa in questo grafico

Un grafico, quello che vi ho proposto in figura (click per aprirlo), elaborato dal meteorologo Andrea Corigliano su dati dell’ISAC/CNR di Bologna, può spiegare molte cose. Prima fra tutte quella che il tempo e il clima sono due cose ben distinte. Per qualcuno sembrerà un discorso scontato, ma per molti altri non lo è ed allora ecco una buona occasione per capirci qualcosa.

Veniamo allora al nostro grafico: la spiegazione completa in questo editoriale proprio di Andrea Corigliano, qui vi farò un riassunto dei punti salienti: allora, cinque anni di rilevazioni, da gennaio 2012 a gennaio 2017, sono rappresentate le anomalie della temperatura media in Italia mese per mese, 60 mesi più gennaio 2017, totale 61 mesi. Si consideri che le rilevazioni di ogni mese sono la somma del tempo meteorologico che ha fatto per ognuno dei suoi 30 giorni ossia: TEMPO=un giorno di rilevazioni—>CLIMA MENSILE=30 giorni di rilevazioni—>TREND CLIMATICO=5 anni di rilevazioni mensili.

Cosa si nota?

Prima cosa: si nota senza ombra di dubbio la prevalenza di mesi trascorsi con temperature al di sopra della media.

Seconda cosa: si nota senza ombra di dubbio che tali scarti sono decisamente vistosi.

Terza cosa: si nota senza ombra di dubbio che con il passare del tempo il trend di mesi consecutivi trascorsi con temperature al di sopra della media aumenta: da 9 mesi consecutivi del 2012, si passa ai 13 mesi consecutivi tra il 2013 e il 2014, per arrivare ai 28 mesi consecutivi tra il 2014 e il 2016, con la sola eccezione di febbraio 2015 che ha chiuso in media.

E ora arriva gennaio 2017 che ha interrotto la lunga serie con un -1,67°C rispetto alla media. Non si trova in buona compagnia dato che negli ultimi cinque anni solo febbraio e dicembre 2012, febbraio 2013 e luglio 2014 hanno fatto registrare valori sotto la media. A questo si aggiungono per rotta di collo gennaio del 2012 e maggio del 2013 con valori comunque prossimi alla media.

Insomma a gennaio ha fatto freddo, ma negli ultimi cinque anni su 61 mesi, 5 sono trascorsi con temperature al di sotto della media, 6 con temperature prossime alla media e ben 50 (cinquanta mesi in cinque anni) con temperature al di sopra della media. Questo è la riprova che il tempo di un giorno, di un mese, non dimostra nulla, il clima si considera a passi di anni, meglio di decenni. Oltretutto dobbiamo osservare che l’Italia occupa un milionesimo della superficie terrestre, cosa stava accadendo nel frattempo altrove? Anche peggio.

Luca Angelini

La differenza tra TEMPO e CLIMA racchiusa in questo grafico