18 July 2019

La domenica degli eccessi: grandine distruttiva in Veneto e Piemonte, 40 gradi al sud e in Sardegna

Quando due masse d’aria diametralmente opposte, legate a due circolazioni antagoniste nate ai due capi dell’emisfero (Polo e Tropici) sono vengono a stretto contatto per mano della circolazione generale dell’atmosfera, son dolori.

Le conseguenze possono essere impressionanti, come è accaduto ieri, domenica 7 luglio, su diverse regioni del nostro Paese che, suo malgrado, si è trovato a fare da cuscinetto proprio tra le opposte fazioni atmosferiche.

La spinta fresca ha generato temporali sulle regioni settentrionali, temporali che sono poi degenerati dando luogo su alcune zone a colpi di vento fino a 100 km/h e soprattutto a grandinate distruttive, come accaduto tra il Verbano e il Varesotto (Lombardia, vedi foto in alto relativa alla grandine record caduta a Vergiate), nel Vercellese in Piemonte e in Veneto, soprattutto nel Trevigiano. In questa regione ha fatto notizia anche l’impressionante nubifragio abbattutosi su Venezia, fenomeno estremo che ha messo in grave difficoltà una nave da crociera che proprio in quel momento transitava nel bacino di San Marco, sbandando e rischiando fire sulla sponda. Strage sfiorata.

Il tutto accadeva mentre al sud e sulle Isole si boccheggiava per la forte calura. Cagliari ha fatto registrare una temperatura massima di 41°C, Decimomanu nel basso Campidano 40°C, così come Amendola nelle vicinanze di Foggia. Diversi valori compresi tra 37 e 39 gradi staccati poi in Puglia, Calabria e Sicilia.

Luca Angelini

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