1 March 2021

La fine del grande CALDO? potrebbe avvenire in due mosse

Facendo seguito a quanto abbiamo introdotto nel nostro ultimo VIDEO (dal minuto 1.56 al minuto 2.52 circa), iniziamo ad approfondire a piccoli passi quella che potrebbe essere l’evoluzione meteo della prossima settimana, intesa soprattutto nell’ottica di capire quando e come usciremo dall’attuale fornace africana.

Osserviamo la mappa rappresentata nella figura in alto (click per aprirla): è indicato il campo medio dell’altezza di geopotenziale di 500hPa con tecnica probabilistica d’ensemble. Si tratta dei 20 scenari paralleli elaborati dal modello americano GFS (ma anche i 50 del modello inglese ECMWF sono sulla stessa linea). Ad ogni linea corrisponde una previsione di questa grandezza (altezza di geopotenziale). Il gruppo di linee in basso (quelle che passano poco a nord delle Alpi) indica la possibile collocazione dell’isoipsa di 5.760 metri, ovvero il limite della superficie di 500hPa.

Come possiamo notare gli scenari mostrano un buon segnale predittivo, risultando piuttosto uniti e in parte sovrapposti. Questo ci consente di osservare la presenza e il successivo transito sull’Europa di due assi di saccatura, contrassegnati rispettivamente con il numero “1” e il numero “2”. Il numero 1, modesto, si troverà a lambire le nostre regioni settentrionali nella giornata di domenica 6 agosto, il secondo, più attivo e profondo, è atteso sull’Italia nei primi giorni della prossima settimana, orientativamente tra martedì 9 e mercoledì 10 agosto.

Ebbene, sarà proprio questa doppia opera di erosione che andrà a ridimensionare l’azione dell’anticiclone nord-africano, introducendo una prima possibile fase temporalesca nella seconda parte di domenica su alcune regioni del nord, con una prima limata delle temperature su queste zone, cui potrebbe seguire un secondo affondo, in questo caso più deciso e destinato a tutte le regioni, che tra il 9 e il 10 agosto potrebbe introdurre aria decisamente più fresca su tutto il nostro Paese, mettendo la parola fine all’attuale ondata di calore.

Seguiremo step by step questo interessante passaggio nei prossimi editoriali. Continuate a seguirci.

Luca Angelini

La fine del grande CALDO? potrebbe avvenire in due mosse