1 December 2020

La fine dell’estate? Solo una parentesi temporalesca di due giorni

Come prima, più di prima…” esclamava Tony Dallara nei tempi d’oro della musica romantica italiana, ma è anche quello che potremmo dire noi nel sintetizzare la possibile evoluzione meteorologica dei prossimi giorni, quelli che ci porteranno dritti dritti nel periodo di Ferragosto. Certo, perchè in barba a chi strepitava ai quattro venti che proprio a Ferragosto l’estate sarebbe finita, è arrivata la risposta da parte dei prodotti numerici i quali sentenziano: l’estate continuerà.

Non ci sarebbe neanche da perder molto tempo a discutere di questi argomenti che sono in definitiva una sconfitta per la scienza, la matematica, la statistica, la climatologia e anche per il buon senso, ma due parole le vorrei spendere a difesa in primo luogo della meteorologia: ricordate questi articoli? Ferragosto, siamo ancora in alto mare, La sfuriata di Ferragosto, cosa c’è di vero, e diversi altri che potete trovare nella cronologia del giornate di Meteobook: ebbene, abbiamo sempre sottolineato la grande incertezza che delineava gli scenari a media e lunga scadenza, ci siamo sempre espressi in termini di probabilità facendo intendere fin dove si potesse arrivare con una prognosi attendibile e così come noi, anche qualche altro sito web onesto, oltre a tanti appassionati che ormai da tempo non mangiano più la foglia. Per tutti gli altri ci saranno invece frittate da rivoltare, dita puntate sui modelli, colpevoli di aver ritrattato. Ritrattato? Può la matematica avere un’opinione?Intanto il fatturato è fatto.

E allora due parole sugli ultimi aggiornamenti: esaminando il materiale probabilistico, nella fattispecie quello d’ensemble, si nota che una saccatura nord-atlantica quella che, se ricordate, si era proposta sull’Europa per il doppio blocco anticiclonico con un massimo sul Canada e l’altro sulla Russia, farà effettivamente il suo corso e verrà a interessarci con una fase di tempo fresco e instabile tra il 10 e il 13 agosto. Verrà dapprima interessato il nord, poi il centro-sud. In questo disegno però proprio l’alta pressione dinamica russa cederà quel tanto da permettere l’evoluzione della saccatura stessa verso levante e pertanto la risoluzione dell’instabilità a breve giro di posta.

Parlavamo di un tempo in convalescenza per il weekend di Ferragosto e in questa sede confermiamo la tendenza, rimarcando che per allora il tempo si sarà probabilmente già ripreso, tornerà il sole e torneranno ad alzarsi le temperature ad iniziare dal centro-nord. Insomma, tutto tornerà come prima, l’estate avrà ancora le sue sette vite da spendere e forse a qualcuno, questa lezione sarà servita a molti altri purtroppo no.

Luca Angelini

La fine dell’estate? Solo una parentesi temporalesca di due giorni

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