17 October 2018

La NEVE di lunedì 12 febbraio dove e quando: il parere della Protezione Civile

Domenica mattina abbiamo pubblicato un ampio editoriale per anticipare la possibilità di assistere alla possibilità di deboli nevicate tra lunedì 12 e martedì 13 su alcuni settori del centro-nord. Ora proseguiamo il discorso sentendo il parere della Protezione Civile. Allo scopo vi alleghiamo l’ultimo Bollettino di Vigilanza Meteo e la relativa carta grafica (qui sopra, click per aprirla) emessi per la giornata di LUNEDI 12.

Precipitazioni:
– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio, su Lombardia centro-orientale, Liguria di Levante, Emilia-Romagna, Triveneto, settori appenninici della Toscana e Marche settentrionali, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a localmente moderati sull’Emilia-Romagna.
– isolate, anche a carattere di rovescio, sulle zone costiere della Toscana, Umbria orientale, Lazio orientale e meridionale, settori occidentali di Campania, Abruzzo, Sicilia, Calabria centro-settentrionale e Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: mediamente al di sopra dei 300-500m sulle regioni settentrionali, fino a quote di pianura sull’Emilia-Romagna e su Lombardia sud-orientale e Basso Veneto, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie sull’Emilia-Romagna; mediamente al di sopra degli 800-1000m sull’Appennino tosco-marchigiano e su quello centrale.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: valori minimi in locale sensibile aumento al Nord, su Toscana e Sardegna, in diminuzione localmente sensibile sulle regioni adriatiche centro-meridionali e sulla Basilicata; valori massimi in diminuzione, localmente sensibile, sulla Pianura Padano-Veneta ed in generale aumento, sensibile nei valori serali, sulle regioni meridionali, su Lazio, Abruzzo e Molise.

Venti: forti settentrionali su Liguria e Sardegna, con locali rinforzi di burrasca sui settori settentrionali di quest’ultima; locali rinforzi di Föhn sui settori alpini occidentali; tendenti a forti nord-orientali sull’Alto Adriatico.

Mari: molto mossi lo Stretto di Sicilia, il Tirreno centrale, il Mar Ligure, Mare e Canale di Sardegna, fino ad agitati il Mare di Sardegna ed il Tirreno centrale; tendenti a molto mossi i restanti settori del Tirreno e l’Adriatico settentrionale.

Report Luca Angelini