28 November 2020

La NEVE in pianura al nord mercoledì 30 gennaio, dove, come e quando

UNA PREMESSA: per distogliere l’attenzione del grande pubblico – che segue le vicende meteorologiche e che non merita una disinformazione come quella che attualmente purtroppo impera sui nostri penosi mezzi di comunicazione – e indirizzarla invece verso la buona informazione, con una trattazione corretta delle previsioni, abbiamo deciso di redigere questo sintetico ma completo editoriale.

Dunque, come già anticipavamo nel nostro ultimo VIDEO, il consolidamento dell’aria fredda previsto e puntualmente attuatosi nella giornata di martedì 29 gennaio, getta le basi per un possibile episodio nevoso su parte delle nostre regioni settentrionali nella giornata di mercoledì 30.

La traiettoria del minimo di pressione e quella del blocco nuvoloso associato farà in modo di concentrare le precipitazioni più rilevanti sulle regioni nord-occidentali e lungo tutto l’asse tirrenico. Ora, volendo qui trattare l’argomento neve in pianura, ci dovremo focalizzare su tre regioni in particolare: est Piemonte, Lombardia ed Emilia (probabilità 75%), ma anche parte del Veneto (probabilità 60%) e, in serata, forse anche il Friuli Venezia Giulia (55%) e la Romagna costiera  (45%).

Sarà infatti su queste zone dove si avranno in massimi effetti sinergici di interazione tra precipitazioni e cuscino freddo.

Al MATTINO: neve già dal mattino su alta Valle d’Aosta, Piemonte (forse ad eccezione dei settori occidentali più prossimi alle montagne), Lombardia ed Emilia occidentale (grossomodo fino al Reggiano incluso). Neve anche nell’entroterra ligure mediamente intorno a 300-400 metri, ma con la solita finestra della Tramontana che tra Genova e Savona potrebbe risucchiare i fiocchi padani e trascinarli a tratti, per quanto misti o alternati a pioggia, fin sulle rispettive coste. Impossibile stabilire accumuli, tuttavia possiamo ritenere che le zone dove si potrà avere attecchimento al suolo (per maggior continuità delle precipitazioni), saranno il Piemonte orientale, la bassa Lombardia e l’ovest dell’Emilia.

Nel POMERIGGIO cessazione dei fenomeni su Valle d’Aosta, Piemonte e Ponente Ligure, prosecuzione su Lombardia, entroterra ligure di Levante (3-400 metri), Emilia, entroterra romagnolo (forse fin verso la costa in serata) e trasferimento degli stessi sulle montagne del Triveneto a partire da 300 metri circa, ma con qualche episodio misto a neve possibile fino in pianura lungo la fascia pedemontana. Anche in questo caso, maggior probabilità di attecchimento possibile (sulle zone di pianura) sul tratto emiliano e sulla pedemontana veneto-friulana.

In SERATA smette di nevicare sulla Lombardia e sull’entroterra ligure.

Cessazione dei fenomeni nella seconda parte della NOTTE su giovedì anche su tutte le altre zone.

Luca Angelini