La Niña riesce (a fatica) a rallentare il riscaldamento globale

Il ciclo dell’ENSO, ovvero l’oscillazione naturale che alterna l’emersione di acque più o meno fredde lungo il Pacifico tropicale, ha un impatto notoriamente non trascurabile sull’andamento delle temperature terrestri. In particolare, il fenomeno de La Niña riesce solitamente a frenare temporaneamente il riscaldamento globale. Ebbene, secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), nel biennio in cui il fenomeno si è verificato (2020-2021), l’impatto de La Niña sulle temperature globali è stato stimato in -0,11°C nel 2020 e in -0,13°C nel 2021. Nonostante questo, il trend complessivo delle temperature globali è risultato comunque in netta salita essendo il bilancio totale pari a +1,11°C rispetto alla media pre-industriale.

Il 2021 tuttavia sarà ricordato soprattutto per la temperatura da record di quasi 50°C registrata in Canada, paragonabile ai valori riportati nel Sahara algerino, ma anche per le precipitazioni eccezionali e le inondazioni in Asia e in Europa, nonché siccità in alcune parti dell’Africa e del Sud America. 

Temperature globali in tempo realeFonte: WMO

Report Luca Angelini