La notte più FREDDA dell’inverno, eccola

Dovevamo arrivare al 27 di febbraio, a un solo giorno dal termine dell’inverno meteorologico (a proposito il 1° marzo per la meteorologia sarà primavera), a sperimentare il primo e anche l’unico vero freddo dell’intera stagione. Una stagione che si è trascinata tra alti e bassi e ha potuto contare su un finale dignitoso, quanto meno a scala nazionale, solo e soltanto grazie ad un evento obiettivamente raro, quello dello stratwarming.

Fatto sta che con l’entrata brusca del freddo artico continentale da est, l’aria più fredda tra tutti i tipi che possono raggiungere il Mediterraneo, ci giocheremo la notte più fredda dell’anno. Fredda sia perchè il blocco continentale avrà ormai occupato tutte le quote, sia perchè riuscirà a far leva anche su una discreta estensione di suoli recentemente innevati, che risponderà dal basso con l’effetto albedo e i processi iniziali di trasformazione della neve.

A proposito, per saperne di più su questo affascinante argomento vi indico un nostro documentario, proprio dedicato alla neve in tutti i suoi aspetti.

Ma che temperature si raggiungeranno la prossima notte?

I valori simulati sono quelli riportati nella cartina in alto (click per aprirla) e, come potete constatare voi stessi, all’altezza di 2 metri dal suolo avremo valori sotto lo zero su tre quarti del nostro territorio. Faranno eccezione le zone costiere del Ponente ligure (segnatamente Imperiese/ Riviera dei Fiori), alcune aree del Salento, della Calabria, della Sicilia e della Sardegna.

Un quadro più simile a inizio gennaio che a fine febbraio, perchè poggia su una evidente anomalia dei valori rispetto alla climatologia di riferimento, ma non facciamoci trarre in inganno e usciamo dallo stereotipo dell’evento eccezionale e/o storico, concetto che andiamo ribadendo da diversi giorni e che, in ogni caso, andrà valutato dati climatologici alla mano.

Comunque, sarà una notte gelida in montagna sia sulle Alpi che sugli Appennini, sia a valle che sulle vette, con valori negativi a due cifre sulla maggior parte delle zone (in particolare sulle Alpi e sull’Appennino centrale). Notte sotto zero anche per l’intera area padana, con valori tra -7°C e -3°C. Valori analoghi verranno registrati probabilmente anche nelle zone interne del centro, soprattutto laddove ci trovassimo nelle zone recentemente innevate. Molto farà comunque anche la presenza di eventuale nuvolosità e il rimescolamento dei bassi strati per la presenza o meno di ventilazione, elementi che potranno modificare anche in modo sostanziale il quadro termico rappresentato.

Ma anche questo è il bello di una previsione.

Luca Angelini

La notte più FREDDA dell’inverno, eccola