29 November 2020

La PIOGGIA e la NEVE, ecco quanta ne arriverà sull’Italia sino a domenica

Tutto confermato, la stagione cambia volto e assume quello piovoso tipico dell’Atlantico. Proprio dall’oceano arriveranno diversi corpi nuvolosi che in rapida sequenza attraverseranno l’Italia interessando soprattutto il nord, pur senza ignorare a tratti anche le altre regioni. Il quadro generale delle piogge attese è riassunto dalla prima cartina in alto (click per aprirla), che ci mostra la sommatoria degli accumuli medio di pioggia stimati dal modello in uso al Consorzio LAMMA.

Ecco allora che le regioni settentrionali e quelle del centro-sud affacciate lungo il versante tirrenico risultano quelle maggiormente esposte al flusso umido dell’Atlantico, ricevendo i maggiori apporti di pioggia. Le punte massime di piovosità si avranno laddove si sommerà anche l’incentivo orografico al sollevamento dell’aria, in particolare a ridosso della Liguria di Levante e dell’alta Toscana. Per i motivi opposti, l’azione di schermo operata dalle Alpi Marittime e dallo stesso Appennino causerà parziali situazioni di ombra pluviometrica, con precipitazioni complessivamente minori su basso Piemonte, pedemontana emiliano-romagnola e intero versante adriatico.

Ma alla pioggia nelle valli e in pianura corrisponde la neve in montagna. Le Alpi e le Prealpi interromperanno dunque il lungo digiuno e riceveranno apporti interessanti, ma a partire da una quota media di 1.500 metri. Questo limite è previsto in calo fin verso i 1.000 metri nel corso del fine settimana (da confermare). Neve anche lungo i crinali dell’Appennino, sempre a quote prossime ai 1.500 metri. Gli spessori medi stimati dalla modellistica numerica a quota 2.000 (Alpi e Appennini) si attestano intorno al mezzo metro fino a domenica 5 febbraio compresa.

Luca Angelini

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