21 August 2018

La possibile fase fredda e instabile del weekend al centro-sud

Non avrà le caratteristiche di un’ondata di freddo nell’accezione tecnica del termine, ma di certo le temperature scenderanno eccome, anche accompagnandosi da vento forte e da precipitazioni. Ne avevamo introdotto la dinamica parlandone nel nostro nuovo VIDEO e ora iniziamo ad approfondire l’argomento. A partire da venerdì 19, ma ancor più tra sabato 20 e domenica 21, è previsto sull’Italia un sensibile raffreddamento ad opera di correnti settentrionali in arrivo dal nord Europa.

L’asse del flusso si dirigerà principalmente verso le nostre regioni centro-meridionali, lambendo appena nella fase iniziale (venerdì 19) anche l’estremo nord-est, segnatamente il Friuli e la Venezia Giulia, dove potremmo avere qualche nevicata passeggera sin quasi a quote collinari.

Poi in fronte, che si organizzerà nella giornata di sabato 20 una volta oltrepassato l’ostacolo alpino, quindi sulle nostre regioni centrali in direzione di quelle meridionali. Qui avremo dunque precipitazioni più diffuse (apri cartina sopra per la relativa probabilità), con limite delle nevicate comunque ancora superiore a 1.000 metri, ma in probabile discesa fino a 600-700 metri in Sardegna. Intanto i venti freddi di Bora e Grecale che seguiranno la perturbazione, inizieranno a lavorare dando il meglio nella successiva giornata di domenica 21.

Sarà in questa giornata che l’aria umida prelevata dal vento in transito sui nostri mari riuscirà a dar luogo a qualche nevicata per sbarramento orografico lungo i versanti adriatici dell’Appennino e sulla Sicilia tirrenica. Si tratterà però di fenomeni sparsi e distribuiti in maniera irregolare, più probabili e continui nelle vallate interne dell’Appennino Abruzzese, Molisano e nei monti settentrionali siculi. La quota neve calerà attestandosi orientativamente intorno a 500-600 metri, ma questo è un particolare che dovremo senz’altro da confermare.

Luca Angelini

La possibile fase fredda e instabile del weekend al centro-sud