29 November 2020

La settimana di Pasqua all’insegna della variabilità

Facendo una panoramica generale dell’evoluzione meteorologica per i prossimi giorni, si nota un ritrovato flusso atlantico, a sua volta intercalato da temporanee rimonte della pressione. Ne deriva uno sviluppo prevalentemente nord-occidentale delle correnti, il che depone per un periodo di variabilità, in un contesto di temperature prossime alla media.

Smaltite le ultime note di freddo instabilità al sud e sulle Isole, ancora attive nella giornata di LUNEDI 26 marzo, occorre spostare lo sguardo più a nord, là dove si trova la fascia di transito delle perturbazioni atlantiche.

Una prima transiterà sul Triveneto nella prima parte della mattinata di MARTEDI 27, con effetti nel complesso modesti, mentre una seconda raggiungerà l’arco alpino dalla Francia in serata, determinando nevicate soprattutto lungo i settori prossimi al confine di Stato, seguita a sua volta da una terza perturbazione che MERCOLEDI 28 sortirà fenomeni analoghi alla precedente. Nel frattempo sul resto d’Italia avremo tempo asciutto e prevalenza di schiarite soleggiate, con temperature in rialzo sui valori medi stagionali.

A partire da GIOVEDI 29 poi, l’affondo di una saccatura atlantica verso la Francia determinerà sull’Italia la rotazione delle correnti dai quadranti sud-occidentali, in seno alle quali diverse perturbazioni transiteranno principalmente verso le nostre regioni settentrionali e su quelle centrali tirreniche: una prima appunto giovedì, poi una pausa di variabilità VENERDI 30, quindi una seconda perturbazione è attesa per SABATO 31, seguita da un temporaneo calo delle temperature e da condizioni di variabilità in miglioramento per la giornata di PASQUA, cui dovrebbe seguire un più deciso soleggiamento per quella di PASQUETTA (da confermare).

Luca Angelini

La settimana di Pasqua all’insegna della variabilità