18 January 2021

La sfuriata di FERRAGOSTO, cosa c’è di vero?

Ne abbiamo accennato in questo video (tra i minuti 2.20 e 2.33) e ora tanto se ne parla/sparla che è senz’altro doveroso fare il punto.

Tanto per iniziare è opportuno esaminare la collocazione delle strutture atmosferiche a livello emisferico e già questo ci porta a scoprire alcuni interessanti particolari: in prima battuta non passa inosservata una evidente anomalia nel campo dell’altezza geopotenziale di 500hPa a livello del Canada orientale.

Secondo le elaborazioni numeriche deterministiche, quelle che utilizziamo tutti i giorni per la diagnosi e la prognosi previsionale, questa anomalia è destinata a consolidarsi nel corso dei prossimi giorni (vedi immagine sopra in evidenza riferita a lunedì 8 agosto), tanto che questo anticiclone riuscirà a spingere fuori dalla sua sede il lobo del vortice polare che normalmente agisce sul mare del Labrador, nota fucina di perturbazioni, costringendolo a ricollocarsi in pieno Atlantico. A questo punto però saremmo già arrivati, come gittata temporale, all’inizio della prossima settimana, il che ci invita a proseguire la nostra analisi adoperando opportuno materiale probabilistico.

ens anomalie geopotenziale ferragostoA tal proposito dalle risultanze d’ensemble prodotte dal Servizio Meteorologico statunitense (NOAA) e riprodotte nella figura qui a fianco, siamo in grado di individuare un secondo centro d’azione che potrebbe risultare determinante nell’evoluzione del tempo sull’Europa a media-lunga scadenza: si tratta di un possente blocco anticiclonico, già presente lungo il sessantesimo meridiano est (siamo tra il Medio Oriente e la Russia europea) e in fase di ulteriore sviluppo.

Questa struttura atmosferica farà da muro per le correnti atlantiche, producendo un effetto fisarmonica sulle correnti in arrivo dall’Atlantico, le quali avranno come unica via di sfogo quella di sprofondare verso il Mediterraneo centrale. Ecco allora che i primi tasselli iniziano a sistemarsi, consentendoci di individuare nel periodo intorno a Ferragosto, condizioni favorevoli anche sull’Italia ad una parentesi di tempo fresco e instabile, a tratti addirittura perturbato, stante i netti contrasti che si attiverebbero dalla penetrazione di questa importante saccatura nel cuore del Mare Nostrum, risaputa sede privilegiata della banda anticiclonica subtropicale.

Bene, per ora fermiamoci qui, facendo però un nodo al fazzoletto, che ci ricordi di tornare su questo argomento nel corso dei prossimi giorni, quando i prodotti numerici aggiornati potranno aiutarci a proseguire questa interessante analisi.

Luca Angelini

La sfuriata di FERRAGOSTO, cosa c’è di vero?

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