L’Amazzonia brucia: pennacchio di fumo lungo 4mila chilometri

L’Amazzonia, il polmone del mondo, continua a bruciare. Le rilevazioni ambientali operate dei satelliti Sentinel, nell’ambito del sistema di studio e monitoraggio Copernicus, hanno riscontrato il 1° settembre scorso elevate concentrazioni in atmosfera di monossido di carbonio, causate dagli incendi che, partendo dal Brasile, hanno sorvolato l’Oceano Pacifico. Il pennacchio di fumo è lungo circa 4.000 chilometri. Il secondo bollettino annuale sulla qualità dell’aria e il clima edito dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), che sarà pubblicato il prossimo 7 settembre, porrà una attenzione particolare agli incendi nel mondo, che risultano statisticamente sempre più vasti e frequenti. Vi faremo sapere che novità ci saranno.

Report Luca Angelini