19 January 2017

L’ANTICICLONE come non lo avete mai visto…

L’alta pressione procede a passi lunghi e ben distesi. Dopo esser rimasta parcheggiata per qualche giorno alle porte dell’Europa occidentale, ora la sua sagoma affilata tenderà a distendersi lungo i paralleli allargandosi come una macchia d’olio sull’intero bacino dell’Europa mediterranea.

Italia non al centro del mondo ma al centro dell’anticiclone, esattamente come fece nello scorso mese di dicembre.

Ma come possiamo accertare la presenza nei nostri cieli di un anticiclone di questo tipo? Oltre naturalmente all’osservazione visiva (e olfattiva se abitiamo nelle grandi città inquinate) lo possiamo dedurre da uno strumento di diagnosi semplice semplice, il radiosondaggio. Un pallone che attraversa tutta la colonna atmosferica è in grado di misurare metro per metro tutti i parametri fisici che incontra (temperatura, pressione, velocità del vento ecc…).

Se diamo un’occhiata al grafico riportato in alto, che si riferisce al lancio effettuato dall’Aeroporto di Milano Linate alle ore 00.00 UTC di venerdì 22 gennaio (praticamente l’una della scorsa notte), si nota due settori colorati: quello blu identifica la presenza di un’inversione termica che racchiude uno strato d’aria compreso tra il suolo e i 1.000 metri di quota circa (è il settore di aria fredda e umida che grava al suolo durante la notte e che spesso è interessato dalla nebbia).

Quello rosso, dai 1.000 metri in su, ci permette di individuare la presenza di una inversione dinamica. In questo settore in pratica, la colonna d’aria è interessata da moti discendenti che asciugano e scaldano l’aria per compressione (adiabatica). Siamo nel cuore dell’anticiclone.

giornoDurante il giorno (figura qui a fianco), si nota che nei bassi strati il riscaldamento solare ha smantellato l’inversione termica e rimescolato l’aria facendo tutt’uno con gli strati superiori dove si confermano condizioni inversione dinamica e quindi la presenza inequivocabile dell’anticiclone. Da notare infine, per gli amanti dei “particolari” la collocazione del livello di 0°C , che si trova sulla verticale di Milano alla bellezza di 2.300 metri.

Luca Angelini

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