21 November 2018

L’anticiclone invecchia, mercoledì 31 qualche pioggia su…

Alta pressione piglia tutto, ma ancora per poco. Il campo barico sull’Europa occidentale e sul relativo bacino del Mediterraneo inizia a cedere sotto la spinta operata da una vasta circolazione depressionaria legata al vortice d’Islanda.

I primi, seppur modesti, effetti di questo cedimento li noteremo già dalla giornata di mercoledì 31 gennaio: assisteremo ad un progressivo sollevamento delle nebbie padane che si trasformeranno in una distesa grigia adagiata ai bassi strati ma non più al suolo. Assisteremo anche al rinforzo di venti meridionali, principalmente Libeccio, che porteranno alcune piogge in Liguria e sugli adiacenti settori della Toscana settentrionale. Saranno queste infatti le zone dove più alta sarà la probabilità di avere precipitazioni (fino al 70%).

Un debole Scirocco si renderà invece responsabile di altrettanta nuvolaglia in risalita dall’Adriatico in direzione delle Venezie, con qualche pioggia possibile su Friuli e Venezia Giulia (qui la probabilità si attesta intorno al 60%).

Sul resto dell’Italia, rinforzo del vento da sud-ovest a parte, non si avvertiranno grandi cambiamenti. C’è comunque da osservare che il Libeccio trasporterà aria via via più umida dal mare a ridosso delle nostre regioni centrali. Per questo motivo prima di sera non è esclusa qualche pioggia anche su questi settori, soprattutto sul Lazio, Roma compresa, dove la probabilità di fenomeni scende però al 35%.

Piogge più decise, seppur in rapida evoluzione da nord verso sud, sono poi attese tra giovedì e venerdì. Ne parliamo in un prossimo editoriale.

Luca Angelini

L’anticiclone invecchia, mercoledì 31 qualche pioggia su…