L’autunno vero? Arriverà solo con le prime piogge

Non è un semplice calo delle temperature a decretare l’avvio di una stagione dal punto di vista climatico. Dunque è vero, l’aria fresca, come era nelle previsioni, è arrivata, ha rimescolato l’aria e ha portato i termometri a scendere sensibilmente fino a portarsi al di sotto della media (anche se il processo si completerà tra martedì 25 e mercoledì 26), ma possiamo davvero dire di essere in autunno?

Dal punto di vista climatico no.

L’autunno sul bacino del Mediterraneo, è una stagione di transizione e, come tale, è caratterizzato da una grande variabilità, ovvero dal rapido avvicendarsi di diverse masse d’aria, in seno ad un braccio di ferro tra l’aria calda, subtropicale (che arretra) e quella polare (che avanza). Ma proprio dallo scontro di queste diverse masse d’aria nascono le grandi perturbazioni e quindi le caratteristiche piogge autunnali, piogge che poi raggiungono l’apice (sia come frequenza che come intensità) nel mese di novembre.

E allora andiamo a vedere: quando arriveranno le prime piogge?

La mappa in figura (click per aprirla) è molto chiara; fino ai primi di ottobre sull’Italia, ma anche su gran parte dell’Europa occidentale, è prevista una evidente anomalia negativa, ovvero pioverà poco o niente. Ciò sta a significare che, una volta smaltiti gli effetti dell’attuale sventagliata fresca, potremmo, per così dire, “ricadere” in un clima di fine estate, dominato da una figura anticiclonica piuttosto invadente. Staremo a vedere.

Luca Angelini

L’autunno vero? Arriverà solo con le prime piogge