4 December 2020

Le stazioni meteo preferite dagli appassionati

Le Alpi come un ombrello, guardate dove finiranno i fenomeni del weekend

Un corpo nuvoloso come una lama nel burro. Il burro in questo caso è l’anticiclone, che se da una parte concederà nel fine settimana un rapido passaggio di acquazzoni con relativo calo delle temperature, dall’altra si riproporrà subito dopo chiudendo la porta atlantica e tornando più forte di prima. Oltretutto la perturbazione annunciata (ricordate questo video?) sarà costretta a svincolare attraversando l’Italia con una direttrice nord-occidentale e per questo si troverà anche a dover fronteggiare l’ostacolo alpino.

Detto questo, va da sè che il grosso del maltempo finirà sui Balcani, tuttavia anche diverse regioni dell’Italia risentiranno a turno di questo passaggio, che concentrerà i suoi sforzi tra la sera di venerdì 17 e la mattina di domenica 19 febbraio. La cronologia degli stessi è ben evidenziata dalla figura in alto (click per aprirla), che ci conferma il principale interessamento della cresta alpina centro-orientale, Levante ligure, Triveneto, Romagna e centro-sud peninsulare, mentre la Sicilia orientale e la Calabria potrebbero rientrare domenica mattina (particolare da confermare).

Gli altri rimarranno protetti dall’ombrello alpino e quindi probabilmente esclusi dal grosso delle precipitazioni. Queste ultime potranno manifestarsi a carattere nevoso sino a quote mediamente comprese tra 800 e 1.000 metri, tuttavia eventuali episodi convettivi (rovesci e locali temporali) potrebbero localmente e temporaneamente spingersi con fenomeni di neve tonda o grandine anche più in basso (eventualmente dettaglieremo).

A seguire inevitabile calo delle temperature, che approfondiremo a breve in un nuovo editoriale.

Luca Angelini

Le Alpi come un ombrello, guardate dove finiranno i fenomeni del weekend