21 September 2020

Le anomalie di settembre, qui non si mette per niente bene

Chiariamo: non stiamo redigendo un bollettino, una previsione, ma stiamo “solo” tracciando una tendenza attingendo i suggerimenti che ci pervengono dalle più sofisticate analisi numeriche probabilistiche e sottolineiamo “probabilistiche“, ovvero comprendenti non una, ma diverse previsioni parallele: ebbene sembra che il mese di settembre abbia intenzione di prendere una piega evidentemente anomala.

Esaminando infatti le anomalie medie previste sino al 20 settembre prossimo (vedi figura), si notano campi di altezza geopotenziale vistosamente più elevati del normale su gran parte dell’Europa. Unico “pozzo” di bassa pressione dovrebbe collocarsi ad ovest del Portogallo.

Cosa significa nella pratica? Significa che, nonostante la sfavorevole collocazione dell’equatore meteorologico sul comparto africano (ricordate questo articolo di dieci giorni fa?) si va instaurando sull’Europa un tipo di circolazione favorevole alla risalita di masse d’aria calda dalle latitudini subtropicali, anche dall’entroterra nord-africano.

In altre parole, per almeno una settimana sull’Italia non sono previste situazioni favorevoli a precipitazioni degne di nota – fatta eccezione per alcune situazioni temporalesche occasionali possibili da metà settimana nelle zone interne e montuose – né condizioni che possano portare ad alcun calo significativo delle temperature o ad una svolta autunnale.

Luca Angelini

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