3 December 2020

Le conseguenze dell’ondata di caldo sulle temperature del MARE

Un mese di maggio ben più fresco della norma faceva ben sperare in un contenimento delle ondate di calore, qualora se ne fosse presentata l’eventualità nei mesi estivi. Poi quella eventualità è diventata reale e tangibile, tant’è che l’aria si è arroventata per mano di un consistente apporto di correnti sahariane pilotate verso il Mare Nostrum dalla figura anticiclonica nord-africana.

E se l’aria, ci mette poco a scaldarsi, il mare risponde con un po’ più di ritardo. Un mese è stato tuttavia sufficiente per ribaltare totalmente il quadro delle temperature superficiali del Mediterraneo.

Dopo un maggio con acque più fredde del normale di circa 2 °C, il primo mese dell’estate meteorologica ha completamente sovvertito l’anomalia aggiungendoci anche gli interessi. Ora ci troviamo infatti con una superficie del Mediterraneo più calda del normale in media di circa 3-4 °C.

Andrea Corigliano e Luca Angelini

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