21 January 2021

Le masse d’aria

Cos’è una massa d’aria? Si tratta di una porzione di atmosfera che presenta caratteristiche termodinamiche relativamente omogenee. Le caratteristiche di stabilità verticale, il contenuto di vapore acqueo e il profilo termico riescono a mantenersi per un certo periodo di tempo, anche qualcora la prozione d’aria si metta in moto dalla zona di origine verso regioni climatiche differenti.

Si noti inoltre masse d’aria fredde, in movimento verso latitudini più temperate, tenderanno a riscaldarsi dal basso per contatto con il terreno, dunque a divenire instabili e quindi a generare nuvolosità cumuliforme con possibile seguito di rovesci o temporali. Vale lo stesso discorso per masse d’aria secche (continentali) che dai continenti di origine, si spostino al di sopra di mari o oceani. Viceversa masse d’aria calda che viaggino verso zone più fredde tenderanno a stabilizzarsi e a generare nuvolosità stratificata su pù livelli a partire da quelli superiori. Lo stesso per masse d’aria umida (marittime) che transitino al di sopra di superfici continentale, con la sola differenza di nuvolosità stratisficata soprattutto a quote medio-basse.

In Meteorologia esiste una classificazione delle masse d’aria in base alle caratteristiche fisiche acquisite sui luoghi di origine.

Aria Artica
E’ la massa d’aria più fredda che si posa formare, che trae le sue caratteristiche dai luoghi di origine, posti al di sorpa dei ghiacci polari.

Aria Artica Marittima: massa d’aria Artica marittima proveniente dalla Groenlandia e dalle Isole Svalbard.
Giunge nel bacino del Mediterraneo da nord-ovest sfruttando uno scivolo barico: alta pressione sull’Atlantico settentrionale e depressione sulla Francia. La sua irruzione provoca violenti venti di Mistral nella Valle del Rodano e nel Golfo del Leone con associati rovesci temporaleschi sul Mediterraneo occidentale generati da cumuli, cumulonembi, altocumuli e cirrocumuli. Il contrasto termico con la superficie del Mar Mediterraneo è talmente brusco che sulle Isole Baleari e sul Golfo del Leone si formano delle depressioni secondarie che, nel loro movimento verso est- sudest, si dirigono verso l’Italia.

Aria Artica Continentale: massa d’aria Artica continentale proveniente dalla Russia settentrionale e dalla Siberia.
Viene canalizzata verso le nostre Regioni dall’anticiclone Russo-siberiano, esteso d’inverno fino alle coste orientali europee trovando l’ingresso sull’Italia attraverso la “Porta della Bora”. I venti nord-orientali, che spesso la accompagnano, sono molto violenti e concentrati soprattutto nel Golfo di Trieste e sull’alto Adriatico (Bora chiara), trasportando cumuli di bel tempo e stratocumuli ondulati.

Aria Polare
Massa di aria che si forma a latitudini intermedie, nord Atlantico o nord Europa. Si divide in polare fredda e in polare calda, quest’ultima meglio identificata dalla dicitra “Aria Intermedia o temperata delle medie latitudini”.

Aria Polare Marittima: massa d’aria fredda marittima proveniente dall’Atlantico settentrionale e dalla Penisola del Labrador.
Viene convogliata tutto l’anno verso le coste europee e l’Italia in seguito alla formazione di un ampio anticiclone campeggiante sull’Atlantico settentrionale ed una profonda e vasta depressione incastonata tra le Isole Britanniche, la Francia ed il Mediterraneo occidentale. Le corsie preferenziali utilizzate per giungere sino al Mediterraneo sono la Valle del Rodano ed i Pirenei provocando venti forti di Maestrale. Alla sua avanzata si associa spesso, nel Mediterraneo occidentale, la generazione di depressioni che, nel loro movimento verso oriente, provocano un maltempo generalizzato sulle Regioni italiane con i suoi cumuli imponenti e cumulonembi. Molte volte le Alpi costituiscono un valico insormontabile per tale massa d’aria, allora la sua parte più orientale scivola verso est e, richiamata dalla depressione formatasi sul Mar Tirreno, entra attraverso le Alpi Carniche confluendo violentemente sull’alto Adriatico, è la Bora scura.

Aria Polare Continentale
: massa d’aria fredda continentale proveniente dalla Russia.
Caratteristica del periodo invernale è originaria delle zone interessate dall’anticiclone russo. Giunge in Italia quando il fianco occidentale anticiclonico si protrae fino all’Europa centrale ed alla zona balcanica. Sfonda i confini italiani attraverso le Alpi Carniche accompagnata da venti forti da est o nord-est (Bora chiara), trasportando stratocumuli e cumuli di bel tempo scarsi e poco sviluppati.

Aria Intermedia Marittima
: massa d’aria temperata marittima proveniente dal Nord Atlantico con latitudine inferiore ai 50°.
Tipica della stagione invernale, trova nella Penisola Iberica o la Francia il canale giusto per tuffarsi nel Mediterraneo. Al suo transito si verifica un lieve aumento della temperatura con deboli piogge, provocate da strati e stratocumuli, soprattutto sulle Regioni settentrionali italiane.

Aria Intermedia Continentale: massa d’aria temperata continenale, proveniente dalle latitudini superiori ai 50° della Russia meridionale e dai Balcani.
Caratteristica della stagione estiva, arriva in Italia senza comportare alcun fenomeno di rilievo grazie ai suoi cumuli di bel tempo ed altocumuli lenticolari.

Aria tropicale

Massa di aria originata dalle zone dominate dagli anticicloni permanenti che stazionano attorno ai 25° di latitudine nord. In estate può spingersi fino alle alte latitudini, mentre nella stagione invernale oltrepassa di rado il Mediterraneo.

Aria Tropicale Marittima: massa d’aria calda marittima proveniente dai Mari subtropicali e dalle Azzorre.
Generata tutto l’anno dall’Anticiclone azzorriano, piomba sull’Italia attraverso la Penisola Iberica o il Marocco. Viene richiamata dai centri di bassa pressione posizionati fra le Baleari ed il Golfo del Leone originati in seguito ai precedenti afflussi di aria artica marittima o polare marittima, manifestandosi sotto forma di venti sud occidentali (Libeccio) molto forti.
Con il suo arrivo la temperatura e l’umidità tendono ad aumentare, mentre la pressione a diminuire. La visibilità viene ridotta a causa della nebbia e le nubi caratteristiche sono strati, stratocumuli, nembostrati, altostrati ed altocumuli.

Aria Tropicale Continentale: massa d’aria calda continentale proveniente dall’Africa settentrionale e dall’Asia minore.
Giunge tutto l’anno sulle Regioni italiane con forti venti da sud-est (Scirocco). Quando nasce è molto secca, poi, al passaggio sopra il Mediterraneo e a causa della sua elevata temperatura, assorbe enormi quantità di vapore acqueo caricandosi di umidità. È la causa di precipitazioni soprattutto sulle Regioni meridionali italiane poiché, oltre a quelle stratiformi della tropicale marittima, le nubi associate sono anche cumuliformi spesso imponenti. La visibilità è ridotta sia a causa della pioggia sia a causa dei granelli di sabbia trasportati dal deserto.

Aria Equatoriale: interessa esclusivamente la fascia intertropicale e non perviene sino alle nostre latitudini.

Luca Angelini

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.