25 September 2020

Le NEBBIA continuerà a farla da padrone al nord e nelle valli del centro

Come ormai ben sappiamo, una figura di alta pressione invernale sulle zone di pianura non sempre porta cieli sereni e temperature miti; queste ultime condizioni si manifestano infatti soprattutto sui monti e sui colli, laddove agiscono direttamente le correnti discendenti che costituiscono il cuore stesso dell’alta pressione e che comprimono l’aria facendo evaporare le goccioline eventualmente presenti rendendo appunto i cieli tersi e le temperature più miti.

Questo coperchio di aria mite in quota agisce poi come un tappo che imprigiona nei bassi strati l’aria fredda a contatto con il suolo, creando un cuscino umido entro il quale si sviluppa appunto la nebbia.

Nebbia che dominerà ancora per alcuni giorni – probabilmente sino alla fine dell’anno – soprattutto in pianura Padana, con possibile temporaneo interessamento delle coste adriatiche (qui la spiegazione di questo interessante fenomeno), ma anche nelle valli del centro, soprattutto nelle ore notturne e del mattino.

Un temporaneo sollevamento degli strati nebbiosi potrà aversi nella giornata di venerdì 28 dicembre, a causa del transito in quota di un corpo nuvoloso, residuo di una vecchia perturbazione in disfacimento. La nebbia si riconsoliderà poi nella successiva serata di sabato 29 tornando fitta e portando con sè anche estese brinate ed eventuali episodi di galaverna, specie in val Padana.

Luca Angelini