21 January 2021

Le PIOGGE di giovedì e venerdì: tutti i particolari

Rimasto indietro rispetto alla saccatura principale, imperniata con un profondo minimo a cavallo della Penisola Scandinava, un piccolo ma insidioso minimo di bassa pressione dall’Atlantico si sta ora avvicinando a grandi passi verso il Mediterraneo e presenterà il suo conto anche sull’Italia tra giovedì 25 e venerdì 26 febbraio.

Il contesto sinottico nel quale quale si inserisce la perturbazione associata, come descritto in questo approfondimento video, si lega anche al successivo peggioramento, quello atteso per fine mese e che si conferma piuttosto intenso per le regioni centro-settentrionali.

gioMa andiamo intanto ad esaminare la fenomenologia associata a questa prima perturbazione in arrivo: già questa sera (mercoledì 24) il ramo caldo del sistema frontale, interesserà l’arco alpino apportando qualche nevicata in quota (1.000 metri) a cavallo dei settori di confine tra Valle d’Aosta e alto Piemonte. Ulteriori precipitazioni previste a carattere sparso anche nella giornata di giovedì, con interessamento intermittente anche degli altri settori alpini. Fenomeni più occasionali lungo le Prealpi. Coperto ma con bassa probabilità di precipitazioni su gran parte della val Padana (ad eccezione dell’Emilia Romagna).

Come si evince dalla sinottica al livello del mare rappresentata nella figura in alto, possiamo notare che le nostre regioni centrali e la Sardegna si troveranno giovedì nel settore compreso tra il ramo caldo e quello freddo della perturbazione il che, nel contesto di mare ancora caldo per la stagione, significa precipitazioni più diffuse con possibilità anche di isolati ventemporali sulle regioni dell’alto versante tirrenico. In serata qualche rovescio in arrivo anche in Campania. Nevicate sulle Alpi sino a 800 metri, sull’Appennino settentrionale intorno a 1.000-1.200 metri, su quello centrale a partire da 1.400 metri.

Venerdì l’instabilità atmosferica si concentrerà sulle regioni meridionali. Qualche pioggia in mattinata anche sul medio versante adriatico, altrove nuvolosità irregolare ma tempo asciutto. Dal pomeriggio nuovo addensamento della nuvolosità su tutti i settori con tendenza a deboli piogge, soprattutto su nord e centro. Quota neve in calo fin verso i 500 metri sulle Alpi, 600-800 metri sull’Appennino.

Luca Angelini

 

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