1 March 2021

Le previsioni meteorologiche sono migliorate o peggiorate rispetto a 30-40 anni fa?

C’è chi giura che le previsioni divulgate dai grandi maestri, pionieri della comunicazione e della meteorologia – Bernacca, Baroni, Caroselli, Giuliacci – fossero più affidabili delle attuali. Senza nulla togliere naturalmente a coloro ai quali noi tutti dobbiamo moltissimo, dobbiamo però riconoscere quello che oggi si pretende in più dalle previsioni rispetto ad allora.

Si pretende, ad esempio, di sapere il tempo in dettaglio a diversi giorni di distanza (il limite massimo invece non dovrebbe superare i 3 giorni). Allora le previsioni si limitavano al giorno dopo ed eventuali tendenze di massima a una settimana erano un’eccezione. Oggi, si pretende di conoscere il tempo sulla nostra località ad una certa ora del giorno (il dettaglio una volta era per aree macroscopiche non più piccole di una regione). Si pretende di conoscere con dettaglio esasperato il limite di eventuali nevicate, 150-200-250 metri…. (a quei tempi ci si limitava a “pianura, collina, montagna”).

Dunque, le previsioni di oggi sono peggiorate rispetto a 30-40 anni fa? Ovviamente no. E allora di quanto sono migliorate? Sono migliorate moltissimo, anche se all’atto pratico in 40 anni abbiamo guadagnato solo 2-3 giorni di previsione e una manciata come tendenza a medio termine.

I meteorologi infatti, conoscendo l’instabilità dei calcoli che rappresentano le leggi della fisica, hanno preferito utilizzare la notevole potenza di calcolo acquisita, non per allungare la gittata previsionale, ma per calcolare centinaia di previsioni parallele e permettere così una migliore affidabilità probabilistica. Questo ha consentito infatti di superare gli errori del determinismo (la consultazione di UNA SOLA previsione) consentendo invece di utilizzare sempre di più la modellistica di ensemble (CENTINAIA di previsioni), puntando a una gestione PROBABILISTICA dell’incertezza che, come sappiamo, continua però ad essere ineliminabile.

Ricordiamoci tutto questo ogniqualvolta ci ritroveremo a pretendere troppo dalle nostre previsioni. Perchè una previsione perfetta è nulla se non viene capita, a cominciare dai suoi limiti.

Luca Angelini