28 October 2020

Le temperature sino a fine mese, prima il tonfo poi la risalita

Un primo cenno riguardante l’andamento delle temperature a medio termine, così come emerge dall’analisi numerica probabilistica. Il vistoso scambio meridiano di masse d’aria che si sta impostando per via del transito di una profonda saccatura di origine nord-atlantica, comporterà un doppio salto di temperatura che, sulle nostre regioni meridionali, si rivelerà addirittura triplo.

Dunque, le condizioni di partenza le conosciamo tutti: i valori sono rientrati proprio in queste ore intorno ai valori medi al centro-nord e in Sardegna, mentre sono ancora leggermente superiori al sud.

Poi il salto: proprio al sud le correnti meridionali che anticipano l’ingresso della saccatura causeranno una vistosa impennata dei termometri al di sopra dei valori medi al sud intorno a giovedì 24-venerdì 25 settembre. Poi il calo, netto, sensibile, anche di oltre 10 gradi, dovuto all’inserimento dell’aria fresca polare che seguirà la stessa saccatura e che investirà l’Italia tra domenica 27 e lunedì 28 settembre. In quel frangente le temperature si porteranno per un paio di giorni su valori inferiori alla media fino a 5-6°C.

A ricambio d’aria completato il flusso perturbato atlantico tornerà ad alzarsi in latitudine e la massa d’aria affluita inizierà a sedimentarsi, ad invecchiare e, ristagnando, determinerà una graduale ripresa delle temperature che per la fine del mese si porteranno su tutta l’Italia intorno ai valori medi del periodo o appena superiori.

Luca Angelini