5 April 2020

L’eccezionale ondata di FREDDO e NEVE di fine dicembre 2014 al sud

“Credo che un sogno così non ritorni mai più…” avranno esclamato alcuni tra i nostri amici del sud sorpresi dall’eccezionale seppur breve ondata di gelo e neve del 30-31 dicembre 2014.

Nessuna forzante celebre – vedi stratosfera – a smuovere quel sasso freddo adagiato sul cuore del Continente da un potente deflusso artico, ma un semplice gioco di correnti messe in moto nel giro di un paio di giorni dalla fortuita disposizione dei centri di pressione et voilà, il gioco è fatto.

La neve arrivò fin sulle zone costiere di Abruzzo, Molise, Puglia e imbiancò pure le spiagge di Campania, Basilicata, tratti della Calabria e su diverse zone della Sicilia.

Qualche dato: sulle Murge cadde oltre mezzo metro di neve. I fiocchi si spinsero poi fin sulla costa tirrenica, arrivando a interessare dopo molti anni la città di Napoli. Su alcune zone del nostro meridione l’evento fu addirittura più intenso di quello storico del 1985. La figura qui sopra, riferita alla panoramica di Torre Annunziata ne è una tangibile dimostrazione.

Vennero inoltre imbiancate anche Reggio Calabria e Messina (vedi figura in alto, clic per aprirla) – con lo Stretto che diventò simile ad un fiordo norvegese – ma la neve arrivò anche a Siracusa, a Taormina e sulla costa agrigentina fino a Sciacca. Pensate che in località siciliane come Cozzo Spadaro e Capo Passero una nevicata così non era più vista del lontano 1956!

Report Luca Angelini

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