15 December 2018

L’estate di San Martino? Potrebbe durare almeno sino al 20 novembre

Ancora deve arrivare e già fa parlare di sè; l‘estate di San Martino.

Quando tutti si aspettano un cambio di marcia, e magari l’arrivo dei primi freddi, ecco che le temperature, anziche diminuire – o almeno seguire la curva climatologica che comunque è in lieve e costante calo – salgono.

Ancora mitezza, ma come è possibile?

Beh da una parte un andamento climatico del genere indubbiamente fa bene ai nostri portafogli, perchè ci consente di tenere al minimo o addirittura spenti, i riscaldamenti. E questo fa bene anche all’aria delle nostre città.

Per il resto invece questa ennesima anomalia, si somma alle precedenti e allunga la fila dei mesi trascorsi con temperature al di sopra della media. E questo non fa bene. Non fa bene all’agricoltura, non fa bene al territorio, non fa bene ai ghiacciai, non fa bene all’ecosistema. Non fa bene perchè la natura, per abituarsi, per accettare, per adattarsi a questo cambiamento climatico – perchè l’anomalia deriva proprio da questo – ha bisogno di tempo.

Anche noi stessi avremmo bisogno di più tempo per adattarci (vedi resilienza), perchè avvertire sulla propria pelle che il clima di oggi è ben diverso da quello di una volta, è segno che tutto si sta manifestando con troppa rapidità. E questo varrebbe anche se accadesse il contrario, se ci stessimo raffreddando.

Ma veniamo a noi: prendiamo il grafico in figura (clic per aprirlo). E’ riferito all’Italia centrale (Roma) e ci mostra l’andamento dei 20 scenari paralleli elaborati dal modello numerico GFS. La parte superiore del grafico indica la previsione delle temperature alla quota di 1.500 metri (piano di 850hPa). Si noti l’evidente risalita con valori al di sopra della media (la media è indicata dal tracciato fucsia). In corrispondenza, la parte bassa del grafico nega le precipitazoion (nessun segnale). Quindi tempo mite e secco, ovvero anticiclonico.

Fino al 18-20 novembre tale tendenza è da ritenersi affidabile (buona sovrapposizione degli scenari), mentre dopo questo periodo la prognosi si fa indubbiamente più incerta.

In ogni caso dalle prossime ore sino al 18-20 di novembre (sono oltre 10 giorni dalla stesura di questo editoriale) la mitezza la farà da padrone su tutta l’Italia, sostenuta anche dalla possibile presenza di un campo anticiclonico, così come abbiamo spegato nel nostro nuovo VIDEO. L’estate di San Martino dunque farà gli straordinari.

Luca Angelini

L’estate di San martino? Potrebbe durare fin quasi al 20 di novembre