19 November 2017

L’ondata di FREDDO dell’Epifania, qualche particolare in più

Breve ma intensa: la prima ondata di freddo del 2017, quella che vi avevo anticipato con le prime informazioni di carattere generale in questo editoriale, sembra cavalcare la filosofia dell’ultima parentesi fredda del 2016, con la differenza di connotati più spinti. La dinamica che vede l’anticiclone atlantico spingersi oltre il Circolo Polare e spostare da li aria gelida in direzione dell’Europa orientale viene sostanzialmente confermata anche dalle ultimissime elaborazioni. L’Italia, pur venendo interessata solo dalla porzione periferica di questo asse del freddo, ne subirà comunque le conseguenze con effetti diversi da settore a settore.

Grazie agli ultimi aggiornamenti possiamo oggi aggiungere qualche tassello in più.

FREDDO SECCO: interesserà gran parte delle nostre regioni settentrionali, ad eccezione del versante nord-alpino, forse anche dell’estremo nord-est (Friuli Venezia Giulia e della Romagna, dove potranno aversi nevicate, lungo la cresta alpina anche interessanti, sulle altre zone citate solo sporadiche e occasionali (il tutto va comunque confermato). Freddo sterile anche sulle regioni dell’alto versante tirrenico, Toscana, Lazio, e in Sardegna.

FREDDO NEVOSO: procedendo lungo il versante adriatico si fa via via più elevata la probabilità di avere nevicate sino a quote molto basse (non si escludono i litorali ma è un particolare che tratteremo nei prossimi aggiornamenti), così come su gran parte delle nostre regioni meridionali, Sicilia compresa.

TEMPERATURE: in diminuzione sensibile su tutto il Paese, con valori che tra il 5 e il 7 gennaio scenderanno al di sotto della media su tutta l’Italia, al nord e sulla Sardegna mediamente fino a 4-5°C, sul resto dell’Italia anche fino a 10°C.

Insomma una situazione molto interessante che seguiremo passo passo come si conviene in questi sempre più rari exploit del nostro inverno.

Luca Angelini

L’ondata di FREDDO dell’Epifania, qualche particolare in più

L’ondata di FREDDO dell’Epifania, qualche particolare in più