LUGLIO in Italia: caldo e asciutto su gran parte d’Italia

A due terzi del suo tragitto, l’estate 2018 sta iniziando a mostrare chiaramente i suoi lineamenti, anche spetterà al mese di agosto chiudere confermare o meno l’andamento climatologico intrapreso. Intanto, dopo quanto avevamo osservato per il mese di giugno, possiamo ora aggiungere le analisi relative al mese di luglio.

Per quanto riguarda le temperature, i dati del Centro Nazionale per le ricerche CNR hanno rilevato una anomalia media di +1,83°C (a giugno era stata +1,68°C). La base di calcolo prende come riferimento la media del trentennio 1971-2000. L’anomalia è risultata più evidente nelle temperature minime notturne (+1,97°C) rispetto a quelle massime del giorno (+1,70°C).

Cambio di rotta invece per quanto riguarda le precipitazioni: superiori alla media a giugno, si sono attestate invece su un -21% a luglio. Le uniche aree diffuse a piovosità normale o addirittura sopra la media sono state quelle interne della Liguria, il Piemonte occidentale e l’alta Valle d’Aosta. Altrove solo anomalie locali di scarso interesse climatologico.

Una curiosità: considerando i dati sopra citati dall’inizio delle rilevazioni (1850 circa) luglio 2018 si è piazzato al 9° posto tra i più caldi e al 68° posto tra quelli più asciutti. Il più caldo in assoluto è stato luglio del 2015 (+3.49°C), mentre il più secco è stato quello del 1984 (-83%).

Report Luca Angelini

Luglio in Italia: caldo e asciutto su gran parte d’Italia