25 June 2017

L’ultima notte di GELO (per ora)

Il respiro gelido del vortice balcanico, che tanta neve ha portato lungo le nostre regioni adriatiche, sta per congedarsi per tornare verso i suoi luoghi di origine. Il passaggio di consegne con la nuova massa d’aria, la quale come abbiamo già sottolineato in questo editoriale ci terrà compagnia poco più di una manciata di ore, avverrà nel corso della notte su giovedì 12 gennaio, anche se inizialmente nessuno se ne accorgerà dato che l’addolcimento avverrà a partire dalle quote superiori.

Nei bassi strati invece continuerà a fare freddo e le temperature si manterranno al di sotto della media. Diverse le zone dell’Italia che trascorreranno la notte con temperature al di sotto dello zero gradi, come si può ben constatare dalla cartina che vi ho allegato in alto (click per aprirla). Da qui l’ultima notte di gelo.

Il fenomeno dell’inversione termica, soprattutto laddove prevarranno condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso, risulterà determinante sulle nostre regioni settentrionali, mentre al centro-sud, esclusa la Sardegna che verrà interessata da temperate correnti di Ponente, saranno le ampie porzioni innevate del territorio a fare la differenza. I processi di trasformazione della neve fresca infatti sottrarranno silenziosamente calore (che per questo è detto calore “latente”) all’aria rendendo l’ambiente un vero e proprio freezer naturale.

Farà infatti molto più freddo nelle vallate appenniniche, dove si potrà scendere anche fino a 15 gradi sotto lo zero, che in quelle alpine, farà freddo in Puglia come in val Padana, in Sicilia come in Toscana.

L’ultima notte di gelo insomma, poi tra giovedì 12 e venerdì 13 inizierà il disgelo e le zone recentemente innevate dovranno fronteggiare l’inevitabile pantano.

Luca Angelini

L’ultima notte di GELO (per ora)

L’ultima notte di GELO (per ora)