28 November 2020

L’ultimo CALDO arretra verso le Ioniche, ma il Maestrale incombe

Ultima giornata difficile sul fronte del caldo sulle nostre estreme regioni meridionali: Puglia, Basilicata, settori ionici di Calabria e Sicilia. 

Sotto i colpi del Maestrale, il vento da nord-ovest che porta l’aria fresca dai lontani orizzonti canadesi, la bolla anticiclonica nord-africana sta tornando poco a poco nei suoi luoghi di origine al di là del mare. La spinta vigorosa operata dalla depressione atlantica che funge da centro motore per la nuova circolazione in atto sull’Europa, riuscirà addirittura a sfondare sul nord Africa, così la grande calura sarà costretta a riparare niente meno che tra l’Egitto e il Medio Oriente.

Ma oggi, venerdì 11 agosto, si farà ancora sentire come detto sulle nostre regioni ioniche e sulla Puglia, dove ci aspettano valori massimi di temperatura ancora prossimi a 38-40°C.

Ben diversa la situazione sul resto d’Italia: sull’estremo nord-ovest, bersagliato da numerosi temporali, il quadro termico si è portato addirittura al di sotto della media, basti pensare che Torino si è svegliata questa mattina con una temperatura di 13°C, Cuneo con 14°C. Bene anche in Toscana e sulla Sardegna, dove finalmente si è scesi sotto il muro dei 30°C. Si respira anche a Roma, pur se da queste parti si aspetta soprattutto la pioggia, che però difficilmente arriverà.

Luca Angelini

L’ultimo CALDO arretra verso le Ioniche, ma il Maestrale incombe