18 February 2019

Lunedì 21 instabile su Romagna e centro-sud, freddo ovunque

Il primo dei due vortici di bassa pressione nati in Atlantico e destinati ai nostri mari ha fatto puntualmente il suo ingresso attraverso la Spagna e ora punta a guastare il tempo su tre quarti dell’Italia.

LUNEDI 21 GENNAIO: partiamo dall’unica parte che rimarrà illesa quella relativa alle nostre regioni settentrionali, dove farà freddo, ma splenderà il sole, nebbia padana permettendo. Non tutto il nord sarà però interessato da tempo stabile: l’Emilia Romagna, il Levante ligure e le coste veneto-friulane potranno risentire del ventaglio nuvoloso attivo al centro e al sud e sulla Romagna non è esclusa anche qualche pioggia, oltre a brevi nevicate sino a 200-300 metri.

Le nubi e le precipitazioni però come abbiamo detto, interesseranno tutto il centro, il sud e le Isole.

Al MATTINO risulteranno ancora in attesa con tempo asciutto Campania, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, mentre sulle altre regioni avremo rovesci frequenti, locali temporali e nevicate che su Toscana, Umbria e Marche potranno spingersi fin verso i 400-600 metri, 800-1.000 metri su Lazio, Abruzzo, Molise e Sardegna, 1.400 metri sulla Sicilia.

Nel POMERIGGIO i rovesci raggiungono anche le regioni prima escluse, meno frequenti solo sulla Puglia, manifestandosi a carattere nevoso tra i 1.300-1.400 metri dei settori peninsulari e i 1.500.1.600 metri dei monti siculi.

Ventoso su tutto il centro-sud, con mari molto mossi, freddo invece soprattutto al centro e al nord.

MARTEDI 22 situazione pressochè invariata, con ulteriore instabilità al centro, al sud e sulle Isole con quota neve in possibile calo fin verso i 500 metri al centro, 1.000-1.200 metri al sud. Ulteriormente freddo su tutto il Paese.

Luca Angelini